Category: Stampa TV

Rassegna Stampa

DOVE IO MAI, una pagina sul BASSO VICENTINO

Il Basso Vicentino di Ottobre dedica un’intera pagina a DOVE IO MAI. Il noto, intelligente, acuto e molto pericoloso giornalista basso-vicentino Stefano Zampieri dopo aver letto (e apprezzato?) DOVE IO MAI ha messo sotto torchio l’autore in un incontro-intervista, partorendo poi l’articolo che segue:

Ingegneria di Thriller e Noir sul GdV

Sul Giornale di Vicenza di oggi un interessante articolo – intervista di Lino Zonin a proposito del nuovo libro appena uscito, IN UN BATTITO DI CIGLIA. L’occasione è la “Prima” di questa sera!

E’ uscito da poco il nuovo libro dello scrittore leoniceno Stefano Visonà. Si intitola “In un battito di ciglia” e raggruppa i racconti con i quali l’autore ha partecipato nel corso degli ultimi anni a diversi concorsi letterari. La raccolta si affianca al libro d’esordio di Visonà, il legal-thriller “Non ti svegliare” pubblicato nel 2010 e segnalatosi per l’originalità della trama e per la qualità di una scrittura secca, essenziale e molto efficace.

«”In un battito di ciglia” – spiega Visonà – è un’antologia thriller-noir con quindici racconti che rappresentano il meglio di dieci anni della mia narrativa breve e tracciano un po’ il mio percorso di autore. Sono racconti scritti per concorsi letterari, antologie tematiche o riviste; qualcuno è stato pubblicato, la maggior parte ha vinto o ricevuto menzioni in premi letterari nazionali. Li ho raccolti per la prima volta assieme per un evento particolare della mia vita, che è narrato in controluce nell’inedito che dà il titolo alla raccolta. Essendo un’antologia di genere thriller non svelo altro. Il senso di tutto si scoprirà solo alla fine, come in ogni buon giallo che si rispetti».

Stefano Visonà è un ingegnere che alla formazione scientifica abbina un’autentica passione per la scrittura, maturata al liceo classico, lasciata in letargo per qualche anno e poi riaffiorata con forza.

«Ho ripreso a scrivere poesie, racconti, testi per canzoni – continua l’autore – Dopo qualche tempo sono incappato per caso su internet nel bando di un concorso letterario: un mio racconto sembrava adatto e l’ho spedito. Si intitolava “Freddo”, e si classificò al primo posto. Da quella volta ci ho preso gusto e ho continuato».

Il libro esce con una formula editoriale di autoproduzione.

«Dopo il buon successo di vendite del primo libro con una piccola casa editrice – spiega – volevo provare la via della pubblicazione indipendente. A mio avviso oggi offre agli scrittori “intraprendenti” un’opportunità interessante, perché permette di affacciarsi a livello nazionale, ma lascia all’autore il controllo completo, dai contenuti alla grafica di copertina, dal prezzo di vendita alle strategie promozionali».

“In un battito di ciglia” viene presentato da Visonà oggi alle 20,30 in biblioteca civica, a Lonigo, in via Castelgiuncoli.

Lino Zonin

Rubens Gatto di nuovo sul Giornale di Vicenza

E’ uscito oggi un ottimo articolo di Natascha Baratto sul Giornale di Vicenza (3 luglio) a proposito di NERO PER N9VE, dedicato a chi attende il ritorno di Rubens Gatto. Cliccate sull’immagine per i dettagli.

NERO PER N9VE, l’evento di GialloFerrara

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L’evento di NERO PER N9VE in Libreria Feltrinelli sabato mattina ha avuto un ottimo successo, tanto da meritarsi la “foto grande” nell’articolo de “La Nuova Ferrara”

Articolo su “Il Basso Vicentino” di Giugno

art_BV_maggio2013 Sul numero di Giugno 2013 de Il Basso Vicentino, che potete trovare ora in edicola, è uscito un articolo sulla presentazione in Villa Pojana. Chiedetelo al vostro edicolante (o cliccate sull’immagine accanto)!

Stefano Visonà in diretta a CATERPILLAR Rai 2

Giovedì 1 Marzo alle ore 18:45, sono apparso in diretta su Caterpillar, Rai Radio 2. L’interesse della trasmissione era capire il meccanismo che ha portato in poche ore NON TI SVEGLIARE al primo posto della TOP100 Bestseller su Amazon. E’ stato tutto “dal vivo”, non conoscevo le domande, nè il tempo che avevo. Riascoltandomi mi rendo conto che forse non ho fatto un discorso completo, ma quando ho iniziato a parlare in mente avevo solo di non incepparmi, non balbettare, non fare scena muta. Se ascoltate il pezzo qui sotto sembro tranquillo, assolutamente a mio agio, ma vi assicuro che avevo il cuore in gola, è stata la mia prima “diretta nazionale”.

 

Su “Il Sentiero” di Gennaio un articolo su NON TI SVEGLIARE

Sul numero di Gennaio de “Il Sentiero”, mensile di informazione del sud-ovest veronese distribuito in 22.000 copie, è uscito un articolo a proposito di NON TI SVEGLIARE e della presentazione effettuata al Centro Culturale di San Giovanni Lupatoto a Dicembre. Cliccate sull’immagine per leggere l’articolo.

Serata Anni’80 su Golden Radio

Due ore e mezza di diretta su GoldenRadion con musica anni 80 a raffica, uno strepitoso DJ-regista-patron (Lanfranco), un magnifico speaker-lettore-intrattenitore (“Cino”), due casinisti affiatati e rapidissimi (Bea e Massimo). Io sinceramente non so cosa sono riuscito a raccontare di NON TI SVEGLIARE, ma mi sono divertito da matti!!! QUi un po’ di foto:

Ray Bradbury: L’astronave è ripartita (racconto)

Ray Bradbury

Sul numero di Settembre, ora in edicola, de “Il Basso Vicentino“, il più diffuso ed autorevole mensile della provincia di Vicenza è stato pubblicato un mio racconto. E’ stato scritto di getto il giorno in cui è mancato Ray Bradbury ed è un personalissimo e struggente ricordo di uno degli autori che mi hanno formato, da ragazzo.

Inizia così:

“Ray Bradbury se ne è andato”, sento la notizia dalla TV lasciata accesa per caso e grido. In casa c’è già abbastanza trambusto, stiamo uscendo per una delle recite scolastiche di fine anno e come al solito è tardi. Mia moglie scende dalle scale chiedendo: “E adesso cosa succede?”, i figli interrompono la loro frenesia e mi guardano preoccupati.
“E’ morto Ray Bradbury”, dico. Mi fissano tutti senza capire.
“Ray Bradbury!” insisto “Fahreneit 451, Cronache Marziane, …”. Silenzio, poi Elisa dall’alto dei suoi sedici anni fa spallucce e risponde “Sì, sì, papà, va bene…” e tutti tornano rapidi ai loro preparativi.

“Ray Bradbury” ripeto tra me. Mi accorgo che lo pronuncio in modo diverso dal colto mezzobusto del TG. Io lo dico come l’ho imparato da ragazzo: “Rei-bred-bari“, all’italiana, di chi non ha ancora parlato inglese con gli inglesi. Spengo la TV, raccolgo la telecamera, cerco le chiavi della macchina, abbaio ai figli di sbrigarsi. Che ne sanno loro, mi dico. Come possono capire, sono troppo giovani: nove, dodici, sedici anni… Inserisco l’allarme, chiudo a tre mandate la porta di casa. No, un momento, Francesco a ottobre fa dieci anni e Nicola ormai ne ha tredici e quand’è che io ho letto per la prima volta Ray Bradbury? Ritorno indietro con la memoria. E’ un attimo. Mi blocco con la mano sulla portiera dell’auto, ora ricordo. La copertina, con la parte superiore di un rosso accesissimo e la scritta “FAHRENEIT 451” che fluttua sopra la figura di un libro spalancato. La metà inferiore del libro è bruciata e la sua silhouette richiama una fenice in volo sopra una città.  Ricordo quando l’ho letto e ricordo esattamente dove l’ho comprato, con i miei soldi, quelli della mia paghetta. Ne sento il profumo, di quell’Oscar Fantascienza Mondadori. Ne sento la consistenza in mano. Ne sento il fruscio delle pagine. Ne sento il mondo interno pulsare, sussurrare il mio nome e invitarmi ad entrare. E’ un tuffo al cuore. Rei-bred-bari. Da dentro l’auto gesticolano e mi chiamano, è tardi, ora aspettano solo me.

[…continua]

Il resto, beh.. lo trovate su “il Basso Vicentino” di Settembre, cercatelo in edicola!Ciao Ray Bradbury

 

UPDATE: questo racconto è ora inserito nell’antologia IN UN BATTITO DI CIGLIA – i racconti dei premi letterari

In studio TV per Serata Vitaminica

Serata fantastica, in un posto fantastico… un’ora di diretta TV. E se volete curiosare nel “dietro le quinte” di uno studio TV, ecco qualche foto rubata con il mio smartphone prima dell’inizio…