IN UN BATTITO DI CIGLIA i racconti dei premi letterari

E’ disponibile su Amazon il nuovo libro: “IN UN BATTITO DI CIGLIA – I racconti dei premi letterari”

Una antologia thriller-noir con quindici racconti che rappresentano il meglio di dieci anni della mia narrativa breve. Quindici racconti scritti per Premi Letterari, antologie o riviste, la maggior parte ha vinto o ricevuto menzioni a livello nazionale.

Non avrei mai pensato di riunirli in un’antologia se non fosse stato per una particolarissima combinazione di eventi. Questi eventi sono narrati in controluce nel brano finale, che per questa ragione dà il titolo alla raccolta. Non svelo altro. Il senso di tutto si scoprirà solo alla fine, come in ogni buon giallo che si rispetti.

Il nuovo libro è disponibile sullo store Amazon in formato Kindle e cartaceo con spedizione immediata.

 

Capitolo 62 – La storia è conclusa.

Capitolo-62- storia conclusa

“Perché vedi, tutto quello che ci è successo in qualche modo è partito là. Una catena di eventi che ci ha portati qui, ora.”

Ecco, ci siamo, storia conclusa. Ieri notte ho chiuso il nuovo romanzo e lanciato il libro in stampa. Il rush finale è avvenuto durante il ponte del 25 Aprile, per fortuna ha piovuto e in una nonstop di quattro giorni ho portato a termine l’editing finale. In realtà avevo scritto quest’ultimo capitolo già ai primi giorni dell’anno. Sono seguite poi due profonde revisioni che hanno ridotto la prima stesura da 540 pagine alle 400 finali (il medesimo numero di NON TI SVEGLIARE, il diavolo si vede nei dettagli eheheh), ho tagliato, snellito, velocizzato, eliminato ogni avverbio, ogni parola che non fosse funzionale alla Storia. Poi ho riverificato tutto il meccanismo, la cronologia, gli eventi, gli indizi e i riferimenti incrociati tra i due piani narrativi.

Quindi a storia conclusa ho fatto leggere e analizzare il manoscritto ad un gruppo ristretto di lettori, amici, critici e consulenti tecnici. Tra fine Marzo e inizio Aprile ho avuto i feedback di ritorno e mi sono rimesso al lavoro, Limare, rivedere, correggere, affinare. E infine il triplo giro di rilettura a caccia di piccoli refusi, errori di battitura che il correttore ortografico non intercetta e l’occhio non vede più. Ora è vero. La storia è conclusa. Il libro è finito!

Se mi riguardo indietro sono occorsi quattro anni. Incredibile. Per NON TI SVEGLIARE ne avevo impiegati tra i due e mezzo e tre. In realtà è stato un impegno scostante, ho avuto lunghi periodi di fermo, in cui la storia stava lì a decantare ed aspettarmi. Nel frattempo è successo un po’ di tutto. Ho collaborato a Nero per Nove (Delmiglio Editore), dedicandomi con passione alla sua promozione, per una serie di circostanze ho cambiato lavoro, sono uscito con la raccolta IN UN BATTITO DI CIGLIA (che da quelle circostanze prende abbrivio), dopo cinque anni da longseller con la mia casa editrice (CIESSE Edizioni) ho deciso di provare la via della pubblicazione indipendente, ho rifatto completamente il sito, mio figlio più piccolo (immortalato bambino nella foto del 1° capitolo) dalle elementari è arrivato al liceo (e leggendo il manoscritto è riuscito a pescarmi un errore, grrr)… Insomma, quattro anni intensi, con una storia a doppio intreccio che mi ha accompagnato notte dopo notte. O quasi.

I capitoli a storia conclusa sono 62, quindi nel progetto 1=1 c’è un buco di trenta foto. Mi dispiace, ma non sono riuscito a tenere il passo. Il tempo libero che ho resta poco, da dividere con la famiglia, quindi o scrivevo o mi dedicavo a fotografia e al blog. Ad un certo punto bisogna avere il coraggio di rinunciare. E così ho fatto. Un po’ di foto sull’hard disk ci sarebbero, quindi potrei colmare il vuoto a ritroso… Ma ora c’è da organizzare il lancio del nuovo libro, ho davanti un paio di settimane piene prima del grande evento, quindi…

Ah, come dite? Il titolo? La copertina? La storia? Eh, un po’ alla volta. Intanto guardatevi questa foto, l’ultima della serie. Ma ne riparleremo a breve, ve lo assicuro.

Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito e sostenuto fin qui (tanti, veramente tanti, è incredibile…).

Soave Città del Libro – Agorà degli Scrittori

Soave città del Libro

Domenica 9 Aprile 2017 alle ore 18:00 nell’ambito del 4° Festival Letterario “Soave città del Libro e della Cultura” presso l’Agorà degli scrittori in Piazza dell’Antenna a Soave (VR) il dott. Nicola Albi intervista lo scrittore Stefano Visonà. Un incontro-evento a Soave città del Libro 2017 in cui intervistatore e autore ripercorreranno storia e luoghi di ambientazione di NON TI SVEGLIARE e del nuovo libro IN UN BATTITO DI CIGLIA – I racconti dei premi Letterari

“Soave Città del Libro e della Cultura”, è un evento giunto alla 4° edizione che si prefigge di divulgare la cultura e la passione per i libri fin dalla più tenera età e di rendere il borgo medioevale, Bandiera Arancione del T.C.I., un paese affascinante anche per questo aspetto, oltre che per il suo famoso vino bianco. L’edizione 2017 si svolgerà dal 6 al 9 aprile, gli incontri con gli scrittori si svolgeranno in tre diverse suggestive location: Piazza Mercato dei Grani, Piazza dell’Antenna con la nuova “Agorà degli Scrittori”, e Parco Zanella.

Numerosi gli autori di fama nazionale che si susseguiranno durante i 4 giorni di eventi: Paolo Crepet, Thomas Torelli, Claudia Farina, Mario Giordano, Sara Rattaro, Umberto Matino , Paola Dalli Cani, Antonio Dikele Distefano, Vittorino Andreoli, Cinzia Marchesini, Marco Bolla, Riccardo Grassi, Niccolò Ferrari, Veronica Pivetti, Simona Sparaco, Luca Bianchini, Cinzia Tani, Andrea Vitali, Alan Friedman, Don Antonio Mazzi,  Stefano Visonà, Giuliana Borghesani e Vittorio Rioda, Valeria Nicolis, Eliana Volpato, Olga Karasso, Ginevra Tomas, Andrea Gerosa.

NON TI SVEGLIARE è un legal thriller ambientato nella provincia veneta, tra Soave e Lonigo, e con protagonista un avvocato penalista italiano. È un romanzo con una costruzione rigorosa dal punto di vista legale, medico, scientifico e delle procedure di indagine, che attraverso la letteratura di genere racconta la realtà complessa e contraddittoria del Nord-Est di oggi. Segnalato XXIII premio Italo Calvino per la sua capacità di essere “un bel giallo, ma che lascia vedere in controluce la rappresentazione calda della nostra società e dei suoi mutamenti”, è uscito nel 2011 per Ciesse Edizioni e per 4 anni si è mantenuto ai primi posti di vendita della casa editrice, diventandone uno dei più consolidati long seller. Per due volte, nel febbraio 2012 e nel dicembre 2013 ha conquistato il 1° posto della Bestseller TOP100 di Amazon. Dal 2017 la V edizione viene riproposta direttamente dall’autore su Amazon KDP, in una veste rinnovata e aggiornata.

IN UN BATTITO DI CIGLIA è un’antologia thriller-noir con quindici racconti che rappresentano il meglio di dieci anni della narrativa breve di Stefano Visonà. 15 racconti scritti per concorsi, antologie o riviste, alcuni hanno per protagonista Rubens Gatto, l’avvocato penalista già protagonista di NON TI SVEGLIARE, la maggior parte ha vinto o ricevuto menzioni in Premi Letterari nazionali.

Tutti gli eventi di Soave città del Libro e della Cultura sono ad ingresso libero e si terranno anche in caso di maltempo, in spazi al coperto. La manifestazione, organizzata dall’associazione Botteghe di Soave, vede il patrocinio e la collaborazione di: Comune di Soave, Pro Loco Soave, IAT Est Veronese, Strada del Soave, VeronAutoctona – Gruppo CTG, Gruppo Alpini Soave, Amici delle Antiche Torri. Per info e programma: www.botteghedisoave.it

Fotoalbum: IN UN BATTITO DI CIGLIA, la “prima”.

Tutte le foto della prima presentazione di IN UN BATTITO DI CIGLIA:


“Presentazione del nuovo libro di @[1656275780:2048:Stefano Visonà] a Lonigoleggescrive 2017”

From IN UN BATTITO DI CIGLIA, la “Prima”. Posted by Stefano Visonà on 2/07/2017 (38 items)

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IN UN BATTITO DI CIGLIA la Prima a Lonigo legge scrive

IN UN BATTITO DI CIGLIA a Lonigo legge scrive

Lunedì 6 Febbraio 2017 alle ore 20:30 nell’ambito della rassegna letteraria Lonigo legge scrive Stefano Visonà presenta in anteprima nazionale 🙂 il suo nuovo libro IN UN BATTITO DI CIGLIA – I racconti dei premi Letterari presso la Biblioteca Civica “Giovanni Lovato” di Lonigo (VI).

Lonigo legge scrive è una rassegna letteraria con autori locali e nazionali organizzata dalla Biblioteca Civica di Lonigo con l’assessorato alla Cultura del Comune di Lonigo per celebrare i nuovi locali della sede di Villa Mugna e che vuole promuovere la Biblioteca “Giovanni Lovato” come centro di aggregazione e riferimento per la Cultura cittadina.

La rassegna anticipa e prepara l’atmosfera per CARATTERI MOBILI, Festival della Letteratura e Arti Varie che porterà nella cittadina berica Grandi Autori del panorama letterario nazionale. Un ciclo di eventi iniziato nel 2016 con Magdi Cristiano Allam, Mauro Corona e Andrea Vitali e che culminerà a Maggio 2017.

IN UN BATTITO DI CIGLIA, il libro che Stefano Visonà presenta il 6 Febbraio 2017 è un’antologia thriller-noir con quindici racconti che rappresentano il meglio di dieci anni della sua narrativa breve. 15 racconti scritti per concorsi, antologie o riviste, alcuni hanno per protagonista Rubens Gatto, l’avvocato penalista già protagonista di NON TI SVEGLIARE, la maggior parte ha vinto o ricevuto menzioni in Premi Letterari nazionali.

«Scrivo con lenta cura e dolorosa fatica, cesellando idee e parole. I miei migliori racconti sono tutti qui. Mai avrei pensato di riunirli in un’antologia se non fosse stato per una particolarissima combinazione di eventi della mia vita. Questi eventi sono narrati in controluce nel brano finale, che per questa ragione dà il titolo alla raccolta. Non svelo altro. Il senso di tutto si scoprirà solo alla fine, come in ogni buon giallo che si rispetti.»

Lunedì 6 Febbraio 2017, ore 20:30, presso i nuovi locali (appena restauati) della Biblioteca Comunale in via Castelgiuncoli a Lonigo (VI). Evento con reading, musica, foto & video performance, un percorso narrativo che a partire da NON TI SVEGLIARE attraverserà i nuovi racconti del libro, fino all’inedito IN UN BATTITO DI CIGLIA (che dà il titolo all’antologia).

Non mancate (e passate parola!!)

Capitolo 31 – Sotto una lama di luna

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“Una falce di luna è in caduta libera sopra l’orizzonte. La pianura inizia a punteggiarsi di luci, il traffico del rientro serale è fruscio su un nastro riprodotto senza Dolby.”

Di nuovo in corsa, una riga alla volta, parola dopo parola ho ritrovato il piacere della fatica di scrivere. Sto procedendo piano, perché il tempo è poco dopo i cambiamenti di vita degli ultimi mesi, ma un capitolo dopo l’altro la storia avanza. Ho dovuto lasciare da parte la mia mirrorless, non riesco più a portare avanti entrambe le cose e il progetto 1=1 è rimasto indietro. Ho preferito scrivere, prender vantaggio sulla sequenza di foto. Almeno fino a qualche sera fa, quando una lama di luna era là, sospesa a chiamare l’occhio del mio Zeiss.

Una foto in tecnica mista, esposizione lunga per le scie del traffico e  un trucco per immortalare la luna con Venere accanto. E visto il risultato, era inevitabile che quella falce di luna finisse dritta dritta nella storia.

Capitolo 30 – Nella tempesta

Capitolo-30

“Un rumore assordante fece tremare l’aria, i rami, l’albero e tutto il mio corpo. Il cuore mi saltò in gola e mi avvinghiai stretto al ramo. Sentii la corteccia schiacciarsi sulla pelle ed il mondo oscillare. Un vento gelido mi gonfiò i calzoncini e la maglietta, il sole venne inghiottito da una mano nera ed il mondo si oscurò improvvisamente. Rabbrividii, guardandomi attorno. Nuvole nere ribollivano sopra la mia testa, si diffondevano veloci come inchiostro nell’acqua. Un secondo tuono scoccò lì vicino. Percepii il lampo di luce e l’odore di ozono, l’aria tremò di nuovo ed il rimbombo mi entrò nelle ossa. Poi iniziarono i goccioloni.”

Oggi è il mio primo giorno di ferie e riprendo a scrivere. Finalmente. Dopo quasi un anno di fermo, un anno complicato, per tanti motivi di cui preferisco non parlare ora. Ma il mio Rubens Gatto è rimasto lì, ad aspettarmi, esattamente nel punto dove lo avevo lasciato. La storia è ancora viva, palpitante, ha bisogno di una soluzione. Ho tre settimane davanti a me, e sono determinato ad arrivare in fondo a questa storia. Determinato ad uscire da questa tempesta.

Questa foto l’ho scattata una sera dal balcone della camera, un temporale estivo e i figli che si chiedevano cosa facessi là fuori da solo con cavalletto e Sony A7. Beh, niente male, no?

Spazio esaurito con WordPress? Ecco le soluzioni

Come potete notare, questo sito è sviluppato su WordPress, una piattaforma con molti pregi e alcuni difetti. Uno di questi, con cui mi sono scontrato negli ultimi mesi è il rapido incremento dello spazio occupato su disco in talune circostanze. Se, come nel mio caso, il vostro piano hosting non è illimitato può succedere di ritrovarsi ad avere spazio esaurito con Wordpress! Questo accade in particolare se il sito è ricco di immagini come www.stefanovisona.it , sia caricate internamente, sia linkate esternamente. Le ragioni sono due, diverse tra loro, ma per entrambe c’è una soluzione. Applicando quanto vi spiego di seguito sono riuscito a ridurre da 199MB a 135MB lo spazio occupato sul server (sui 200MB previsti dal mio piano hosting), senza perdita di performance. IMPORTANTE: fate un backup di tutto prima di iniziare!

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Gruppo di lettura NON TI SVEGLIARE

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Il Gruppo di Lettura della Scuola Primaria di Madonna di Lonigo (VI) incontra Stefano Visonà, autore di NON TI SVEGLIARE. Occasione per uno scambio di domande, opinioni e curiosità tra lettori e autore sul legal thriller italiano segnalato XXIII Premio Calvino ambientato nella provincia veneta, tra Vicenza e Verona.

Ore 17:30 presso la Scuola Primaria di Madonna di Lonigo (VI) – Ingresso Libero

Mal di gola rimedi della nonna: il decotto di Nonna Ines

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Arriva il freddo e arrivano i malanni di stagione. Solo pochi giorni fa avevo osato pensare che quest’anno l’inverno mi stava andando benino, nemmeno un raffreddore o un colpo di tosse. Mi ero illuso di essermi temprato con quel paio di corsette settimanali che riesco a fare con assiduità (il cui vero scopo è lasciar fluire qualche nuova idea narrativa e mantenere il fisico in uno stato non debordante). Illuso, appunto.

Alcuni giorni fa uno dei figli torna da scuola con il mal di gola. Alla sera ha tonsille color del fuoco e due linee di febbre. Al telefono, nonna Ines raccomanda di stare al caldo, mettere maglia di lana e propone un suo decotto mi-ra-co-lo-so. Ecco, penso, mal di gola rimedi della nonna (ma non lo dico, da bravo figliolo). Rispondo con tachipirina e sciroppi dal nome medicaltecnico. Due giorni dopo è la volta della figlia, due linee di febbre e un mal di gola fulminante che la lascia senza voce. E’ il virus preinfluenzale di quest’anno, che sta decimando le classi a scuola. Alla sera al telefono Nonna Ines raccomanda anche per lei caldo, maglia di lana e decotto. Figurarsi, penso io. Di nuovo diamo fondo all’armadietto dei medicinali. Qualche giorno dopo, come in un film apocalittico, mi sveglio con la gola in fiamme. Ecco, sono contagiato anch’io. Non dico nulla a Nonna Ines e inizio a trangugiare antiinfiammatori, aspirine e spararmi spray sulle tonsille. Dopo tre giorni, senza più voce e con la gola che sembra ricoperta di cartavetrata al telefono le mormoro “Ehm, com’era la storia di quel decotto?”

Lei dice che me lo prepara subito, di andare a prendermelo. Ma no, non voglio correre il rischio di contagiarla e la convinco a darmi la sua ricetta segreta! Segue una discussione empirico-tecnica (una manciata a quale sistema di misura si riferisce, non è nel SI, vero?) e sospendendo il mio scetticismo scientifico seguo le sue istruzioni e me lo preparo. Due giorni di gargarismi con il suo decotto e zac! La mia gola è a posto! Alla faccia di mal di gola rimedi della nonna!

A questo punto, forse è giusto che il mondo sappia di questo portentoso liquido da gargarismi, ecco la ricetta del decotto di Nonna Ines (Nota: tutte le dosi sono date in doppia unità di misura, tra parentesi in corsivo quelle nel sistema di riferimento di Nonna Ines)  :

Decotto_nonna_ines

1. Raccogliete e lavate 20 foglie di salvia (una bella manciata). Fatele bollire in 500ml di acqua (mezzo pentolino) per 15 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

2. Strizzate e togliete le foglie dal liquido ottenuto (bruno, zozzo, con un po’ di schiuma biancastra, ma non allarmatevi), filtratelo con un passino e passatelo in una caraffa. Aggiungete acqua fredda fino ad arrivare a 750ml totali di liquido (quasi tre quarti di pentolino).

3. Aggiungete 250ml (un bicchiere) di aceto bianco di vino. Mescolate e mettete in frigorifero.

4. Il decotto va usato per fare 4 – 6 gargarismi freddi al giorno (non va bevuto!). Quando è il momento del gargarismo, versate mezzo bicchiere di liquido e aggiungete a freddo 5ml (un cucchiaino) di miele. Questa è la parte difficile, il liquido è freddo e il miele fatica a sciogliersi. Usate cucchiaino e forchetta per farlo entrare in sospensione (lavorando il miele con la forchetta come se fosse l’uovo per la carbonara, per intenderci).

5. Fate gorgogliare il liquido in gola: gloglorogloroglorglorogloroglor e sptchù. Se vedete dei residui brunastri nel lavandino non allarmatevi, non sono le vostre tonsille, ma la dimostrazione secondo Nonna Ines che il decotto funziona.

6. Riposatevi al caldo sotto una coperta, magari con un buon libro. Qualche consiglio? Beh, occorre proprio che ve lo dica?

 

 

 

 

Un legal thriller perfetto – la recensione di Giallomania

legal_thriller_2014 Arriva in questi giorni di fine 2014 la recensione del legal thriller Italiano NON TI SVEGLIARE da parte di GIALLOMANIA, attivissima e autorevole associazione culturale, nota tra le altre cose per l’organizzazione del “Lomellina in Giallo”.

Di seguito trovate la parte più saliente del giudizio di Paola Badi, la recensione completa è disponibile sul sito di Giallomania.

“Ansia. Inizia così il legal thriller di Stefano Visonà, fin dalla prima riga della prima pagina per poi finire con il terrore. Buio. In una mattina di nebbia fittissima accade un incidente stradale, un uomo rimane gravemente ferito e poi il buio. Alle 22:00 arriva una telefonata al pronto intervento, i paramedici arrivati sul luogo, dovranno gestire una macabra scoperta. Questo è solo l’inizio del romanzo, inizia così l’indagine dell’avvocato Rubens Gatto. Sarà un’indagine complessa, si dovrà partire dall’inizio, dagli “inutili anni ottanta”. Sarà un lungo viaggio intervallato da capitoli che grazie alla tecnica del flash back alternano il passato con il presente. Un viaggio durissimo, un risveglio di incubi, di segreti non detti e di scoperte terribili, dove nessuno ne uscirà indenne. Un salto nell’abisso profondo che li metterà a dura prova con le loro coscienze. Uno stile di scrittura ineccepibile, una descrizione dei luoghi cinematografica con i personaggi molto ben caratterizzati. Un legal thriller perfetto. Viene da paragonarlo a quelli di John Grisham. Molto minuzioso sia nelle parti legali che in quelle mediche. Una scrittura scorrevole che riesce tenere alta la tensione fino alla fine del romanzo.” -Paola Badi, GIALLOMANIA.

NERO PER N9VE a Librar Verona

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E’ uno degli eventi di spicco nel programma 2014 di Librar Verona 2014: Sabato 18 ottobre alle ore 17:00 incontro con gli autori e l’editore di NERO PER N9VE. 9 autori, 9 città, 9 modi di intendere il delitto.

NERO PER N9VE” di Delmiglio Editore è la raccolta di racconti noir di nove autori italiani che da alcuni mesi sta facendo parlare di sè. Dopo un tour partito dal Salone del Libro di Torino e che ha toccato le principali città italiane gli autori presentano il volume a Librar Verona 2014.

Nove autori, ognuno con la sua interpretazione del lato oscuro della propria città. Nove città sotto i riflettori impietosi del male, ciascuna con i suoi ambigui moventi, le sue inconfessabili fobie, le sue torbide passioni. Nove scrittori già conosciuti per la loro penna spesso intinta nel noir: Angelo Marenzana per Alessandria, Peter Disertori per Bolzano, Gianluca Morozzi per Bologna, Gaia Conventi per Ferrara, Roberto Rossetti per Mantova, Luca Malaguti per Ravenna, Gelo Stellato per Udine, Gianpaolo Trevisi per Verona, Stefano Visonà per Vicenza.

Il racconto di Stefano Visonà è LA MISURA DEL GIRO, 33 pagine in una Vicenza ambigua, con due protagonisti di eccezione: Rubens Gatto e Celestino Maculan, alle prese con un terribile fatto di sangue, ispirato a un fatto reale. Un’altra tappa di avvicinamento, un esercizio di stile in preparazione al prossimo legal thriller italiano.