Gruppo di lettura NON TI SVEGLIARE

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Il Gruppo di Lettura della Scuola Primaria di Madonna di Lonigo (VI) incontra Stefano Visonà, autore di NON TI SVEGLIARE. Occasione per uno scambio di domande, opinioni e curiosità tra lettori e autore sul legal thriller italiano segnalato XXIII Premio Calvino ambientato nella provincia veneta, tra Vicenza e Verona.

Ore 17:30 presso la Scuola Primaria di Madonna di Lonigo (VI) – Ingresso Libero

Mal di gola rimedi della nonna: il decotto di Nonna Ines

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Arriva il freddo e arrivano i malanni di stagione. Solo pochi giorni fa avevo osato pensare che quest’anno l’inverno mi stava andando benino, nemmeno un raffreddore o un colpo di tosse. Mi ero illuso di essermi temprato con quel paio di corsette settimanali che riesco a fare con assiduità (il cui vero scopo è lasciar fluire qualche nuova idea narrativa e mantenere il fisico in uno stato non debordante). Illuso, appunto.

Alcuni giorni fa uno dei figli torna da scuola con il mal di gola. Alla sera ha tonsille color del fuoco e due linee di febbre. Al telefono, nonna Ines raccomanda di stare al caldo, mettere maglia di lana e propone un suo decotto mi-ra-co-lo-so. Ecco, penso, mal di gola rimedi della nonna (ma non lo dico, da bravo figliolo). Rispondo con tachipirina e sciroppi dal nome medicaltecnico. Due giorni dopo è la volta della figlia, due linee di febbre e un mal di gola fulminante che la lascia senza voce. E’ il virus preinfluenzale di quest’anno, che sta decimando le classi a scuola. Alla sera al telefono Nonna Ines raccomanda anche per lei caldo, maglia di lana e decotto. Figurarsi, penso io. Di nuovo diamo fondo all’armadietto dei medicinali. Qualche giorno dopo, come in un film apocalittico, mi sveglio con la gola in fiamme. Ecco, sono contagiato anch’io. Non dico nulla a Nonna Ines e inizio a trangugiare antiinfiammatori, aspirine e spararmi spray sulle tonsille. Dopo tre giorni, senza più voce e con la gola che sembra ricoperta di cartavetrata al telefono le mormoro “Ehm, com’era la storia di quel decotto?”

Lei dice che me lo prepara subito, di andare a prendermelo. Ma no, non voglio correre il rischio di contagiarla e la convinco a darmi la sua ricetta segreta! Segue una discussione empirico-tecnica (una manciata a quale sistema di misura si riferisce, non è nel SI, vero?) e sospendendo il mio scetticismo scientifico seguo le sue istruzioni e me lo preparo. Due giorni di gargarismi con il suo decotto e zac! La mia gola è a posto! Alla faccia di mal di gola rimedi della nonna!

A questo punto, forse è giusto che il mondo sappia di questo portentoso liquido da gargarismi, ecco la ricetta del decotto di Nonna Ines (Nota: tutte le dosi sono date in doppia unità di misura, tra parentesi in corsivo quelle nel sistema di riferimento di Nonna Ines)  :

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1. Raccogliete e lavate 20 foglie di salvia (una bella manciata). Fatele bollire in 500ml di acqua (mezzo pentolino) per 15 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

2. Strizzate e togliete le foglie dal liquido ottenuto (bruno, zozzo, con un po’ di schiuma biancastra, ma non allarmatevi), filtratelo con un passino e passatelo in una caraffa. Aggiungete acqua fredda fino ad arrivare a 750ml totali di liquido (quasi tre quarti di pentolino).

3. Aggiungete 250ml (un bicchiere) di aceto bianco di vino. Mescolate e mettete in frigorifero.

4. Il decotto va usato per fare 4 – 6 gargarismi freddi al giorno (non va bevuto!). Quando è il momento del gargarismo, versate mezzo bicchiere di liquido e aggiungete a freddo 5ml (un cucchiaino) di miele. Questa è la parte difficile, il liquido è freddo e il miele fatica a sciogliersi. Usate cucchiaino e forchetta per farlo entrare in sospensione (lavorando il miele con la forchetta come se fosse l’uovo per la carbonara, per intenderci).

5. Fate gorgogliare il liquido in gola: gloglorogloroglorglorogloroglor e sptchù. Se vedete dei residui brunastri nel lavandino non allarmatevi, non sono le vostre tonsille, ma la dimostrazione secondo Nonna Ines che il decotto funziona.

6. Riposatevi al caldo sotto una coperta, magari con un buon libro. Qualche consiglio? Beh, occorre proprio che ve lo dica?

 

 

 

 

Un legal thriller perfetto – la recensione di Giallomania

legal_thriller_2014 Arriva in questi giorni di fine 2014 la recensione del legal thriller Italiano NON TI SVEGLIARE da parte di GIALLOMANIA, attivissima e autorevole associazione culturale, nota tra le altre cose per l’organizzazione del “Lomellina in Giallo”.

Di seguito trovate la parte più saliente del giudizio di Paola Badi, la recensione completa è disponibile sul sito di Giallomania.

“Ansia. Inizia così il legal thriller di Stefano Visonà, fin dalla prima riga della prima pagina per poi finire con il terrore. Buio. In una mattina di nebbia fittissima accade un incidente stradale, un uomo rimane gravemente ferito e poi il buio. Alle 22:00 arriva una telefonata al pronto intervento, i paramedici arrivati sul luogo, dovranno gestire una macabra scoperta. Questo è solo l’inizio del romanzo, inizia così l’indagine dell’avvocato Rubens Gatto. Sarà un’indagine complessa, si dovrà partire dall’inizio, dagli “inutili anni ottanta”. Sarà un lungo viaggio intervallato da capitoli che grazie alla tecnica del flash back alternano il passato con il presente. Un viaggio durissimo, un risveglio di incubi, di segreti non detti e di scoperte terribili, dove nessuno ne uscirà indenne. Un salto nell’abisso profondo che li metterà a dura prova con le loro coscienze. Uno stile di scrittura ineccepibile, una descrizione dei luoghi cinematografica con i personaggi molto ben caratterizzati. Un legal thriller perfetto. Viene da paragonarlo a quelli di John Grisham. Molto minuzioso sia nelle parti legali che in quelle mediche. Una scrittura scorrevole che riesce tenere alta la tensione fino alla fine del romanzo.” -Paola Badi, GIALLOMANIA.

NERO PER N9VE a Librar Verona

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E’ uno degli eventi di spicco nel programma 2014 di Librar Verona 2014: Sabato 18 ottobre alle ore 17:00 incontro con gli autori e l’editore di NERO PER N9VE. 9 autori, 9 città, 9 modi di intendere il delitto.

NERO PER N9VE” di Delmiglio Editore è la raccolta di racconti noir di nove autori italiani che da alcuni mesi sta facendo parlare di sè. Dopo un tour partito dal Salone del Libro di Torino e che ha toccato le principali città italiane gli autori presentano il volume a Librar Verona 2014.

Nove autori, ognuno con la sua interpretazione del lato oscuro della propria città. Nove città sotto i riflettori impietosi del male, ciascuna con i suoi ambigui moventi, le sue inconfessabili fobie, le sue torbide passioni. Nove scrittori già conosciuti per la loro penna spesso intinta nel noir: Angelo Marenzana per Alessandria, Peter Disertori per Bolzano, Gianluca Morozzi per Bologna, Gaia Conventi per Ferrara, Roberto Rossetti per Mantova, Luca Malaguti per Ravenna, Gelo Stellato per Udine, Gianpaolo Trevisi per Verona, Stefano Visonà per Vicenza.

Il racconto di Stefano Visonà è LA MISURA DEL GIRO, 33 pagine in una Vicenza ambigua, con due protagonisti di eccezione: Rubens Gatto e Celestino Maculan, alle prese con un terribile fatto di sangue, ispirato a un fatto reale. Un’altra tappa di avvicinamento, un esercizio di stile in preparazione al prossimo legal thriller italiano.

Evento 2014 al Lomellina in Giallo

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Il Lomellina in Giallo 2011 mi è rimasto nel cuore, è stato il mio esordio da “autore”, dove per la prima volta ho presentato NON TI SVEGLIARE, il mio primo romanzo. Ho l’occasione quest’anno di ritornarci, con NERO per N9VE e vi assicuro che è un’emozione. Vi aspetto il 20 Settembre alle ore 10:00 assieme all’editore e gli altri autori. Non mancate!

nerosettembre14 – gli eventi

gli eventi imperdibili di settembre 2014

Lo sapete, non so resistere alle locandine… ecco il programma con le presentazioni di questo NEROSETTEMBRE14. Tutti gli eventi sono a INGRESSO LIBERO!

 

Capitolo 29 – Cosa fai con quel coltello?

Capitolo-29-un coltello alla psycho
Sony A7 con Zeiss Sonnar FE 35 – 1/125 f4.0 ISO100 RAW

 “La donna ha il cellulare attaccato a un orecchio. Parla ad alta voce e tiene gli occhi bassi, immersa in chissà quale mondo dall’altra parte della linea. Sembra del tutto inconsapevole di quello che il suo corpo sembra esprimere da questa parte della conversazione.”

Questa storia continua con una foto “punta e scatta”, rubata al volo in un paesetto nell’interno di Karpatos, l’isola greca delle nostre vacanze estive 2014. In mezzo al dedalo di viuzze bianche una donna affacciata all’uscio di casa, parla al telefono incurante di tutto e senza rendersi conto di avere un coltello in mano, uno di quelli alla “Psycho”.  Ho girato la macchina e scattato “a naso”, confidando negli automatismi della A7, confesso che non ho proprio avuto il coraggio di fermarmi, inquadrare con calma e regolare l’esposizione 😉 .

La scena mi è rimasta in mente e qualcosa ha iniziato a lavorare per conto suo nella mia immaginazione. Fino a quando questa foto ha portato sulle pagine del Capitolo 29 un dettaglio, che per Rubens Gatto sarà di ispirazione per un cambio di passo importante. Ma cosa sta succedendo allora in questo nuovo libro?

Eh, sapesssi, sapessi, amore mio…

Capitolo 28 – In un altro tempo.

Capitolo-28
Sony A7 con Zeiss Sonnar FE 35 – 1/1500 f2.8 ISO100 RAW

Il tempo trascorso là dentro è nitido, impresso a fuoco nella mia memoria, ma il resto è come se non fosse mai avvenuto.

Scrivere, scrivere, scrivere! Questo è l’imperativo, anzi la necessità fisica, con cui sono arrivato a queste vacanze 2014. Nelle ultime due settimane prima delle ferie non sono più riuscito a buttar giù nemmeno una riga. Tutto si era bloccato. La mente assorbita dalle troppe attività da portare a conclusione, al lavoro e a casa, prima di “staccare”. Come al solito, è stato il periodo peggiore dell’anno, con mille questioni fondamentali che reclamavano attenzione urgente e inderogabile, e non mi lasciavano più energie la sera per scrivere.

Ma dal primo di Agosto è cambiato tutto. Già sull’aereo che ci portava su un’isoletta del Dodecanneso ho girato l’interruttore e sono partito a rileggere tutto dall’inizio. La storia tiene, mi piace, mi affascina e mi emoziona. Sta crescendo bene e voglio vedere come andrà a finire. Come sempre in vacanza mi sono portato appresso il mio piccolo netbook “da spiaggia” e ho scritto prendendo il sole e tra un bagno e l’altro, tra una partita di beach volley e una di tennis. Come sempre è stato difficile far comprendere ad amici e animatori del villaggio che quello non era lavoro, ma puro divertimento.

Lo so, non è una gran foto dal punto di vista tecnico, ma rende bene l’idea del luogo meraviglioso dove ho trascorso le mie ferie quest’anno.

Fotoalbum: NERO PER N9VE a GialloFerrara 2014


“Presentazione di NERO PER N9VE in Feltrinelli, evento di GailloFerrare”

From GialloFerrara con NERO per N9VE. Posted by Stefano Visonà on 7/13/2014 (48 items)

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Capitolo 27 – Studio Legale Rubens Gatto

Capitolo-27
Sony A7 con Zeiss Planar 45 – 1/30 f2 ISO1600 RAW

La sera è calata in fretta. Ora la luce ambra dei lampioni filtra attraverso l’intreccio di rami e proietta sui muri della piazzetta uno strano gioco d’ombre. Un chiaroscuro mimetico blu e rosa si sovrappone al riquadro di plexiglass trasparente che in lettere nere annuncia STUDIO LEGALE – RUBENS GATTO. Celestino si infila nel portoncino e sale la scala interna.

E’ il momento di raccogliere le idee e fare il punto. Rubens Gatto si confronta nel suo studio con il suo investigatore privato, Celestino Maculan. Gli indizi raccolti sono sul tavolo, ma non conducono nella direzione che Rubens sperava ed è Celeste a riportarlo coi piedi a terra. Una discussione schietta, a muso duro, come solo tra veri amici può avvenire, che imprime una svolta alla vicenda. Uso questo capitolo anche per raccontare l’ambiente in cui si muove Rubens: il suo nuovo studio, così diverso dal L&W di NON TI SVEGLIARE. Quando ho finito di scrivere, non ho resistito alla tentazione di costruirmi una targhetta in plexiglass per scattare una foto ad hoc…

Ma è il momento di fare il punto anche per me. La vicenda è evoluta, alcune cose sono andate diversamente quello che avevo programmato. Forse la narrazione mi è sfuggita di mano? Ho ben superato le trecento pagine, ma il percorso sembra ancora lungo. Nella mia mente sono in agguato molti e molti altri rovesciamenti di scena, dove mi porterà questa storia?

NERO PER N9VE, l’evento di GialloFerrara

art_ferrara

 

L’evento di NERO PER N9VE in Libreria Feltrinelli sabato mattina ha avuto un ottimo successo, tanto da meritarsi la “foto grande” nell’articolo de “La Nuova Ferrara”.

 

Gli autori di NERO PER N9VE a Ferrara

invito-nero_Ferrara

 

Gli autori e l’editore di NERO PER N9VE arrivano a Ferrara per un sabato mattina tutto dedicato a noir e delitti. In libreria La Feltrinelli di Ferrara, in Via G.Garibaldi, 30 alle ore 11:00 presentazione dell’antologia di racconti che sta facendo parlare di sè in tutta Italia. 

Serata noir a Ravenna


“Presentazione di NERO PER N9VE in Feltrinelli Ravenna”

From Il noir in Feltinelli Ravenna. Posted by Stefano Visonà on 7/13/2014 (32 items)

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