May 092013
 

VILLA_pojana_NNTPotrebbe scivolare via così, inosservato, in mezzo alle altre decine e decine di eventi che ho fatto: presentazioni, incontri con l’autore, spritz con i lettori, fiere del libro. Ma l’evento di domani sera a Villa Pojana è per me molto particolare, oserei dire unico, forse l’apice di un percorso di due anni, da quel primo e impaurito esordio in Biblioteca a Lonigo nel giugno 2011.

 

Domani, 10 Maggio 2013, presenterò NON TI SVEGLIARE in una villa palladiana. Per un vicentino è qualcosa di incredibile, grandioso, strepitoso. Insomma, per farvi capire è come per un “romano de Roma” avere a disposizione il Colosseo, non so se mi spiego :) .

L’incontro fa parte degli eventi per la Giornata mondiale del Libro e ne Il maggio dei Libri e ho messo a punto una presentazione ancora una volta “nuova”, diversa da tutte le precedenti. Nuovi video e nuove musiche, tutte rigorosamente free o in licenza Creative Commons. Con me ci sarà una lettrice di eccezione, ma non vi svelo oltre… Vi aspetto, non tanto per me e quello che racconterò, ma per passare assieme un po’ di tempo nella splendida villa di Andrea Palladio. :)

Apr 012013
 

Parigi_LeFigaro

In una azione coordinata tra editore e autore l’assalto al mercato francese è iniziato! Dopo che nei giorni scorsi CIESSE Edizioni ha reso noti gli accordi stipulati per la rappresentanza all’estero di NON TI SVEGLIARE, l’autore ha rilanciato con una sagace manovra di pre-promozione nella capitale francese. Nei giorni che hanno preceduto la Pasqua migliaia di piccoli adesivi sono comparsi un po’ ovunque a Parigi. Su lampioni, segnaletica, inferriate,  semafori, fermate del metrò… Il fatto ha suscitato curiosità e l’attenzione anche dei media francesi: qui una foto scattata nei pressi del Louvre e pubblicata online da una da una nota testata. L’autore, contattato  telefonicamente da un giornalista, ha confermato che si tratta di una forma di pre-promozione subliminale da lui messa in atto, che mira a rendere familiare la copertina del libro al pubblico d’oltralpe e iconizzare il volto dell’autore, in preparazione ad un prossimo lancio sul mercato.

Ne te réveille pas!

Dec 242012
 

Inizio queste vacanze di Natale con la testa nel prossimo libro (ho davanti due settimane di ferie dove finalmente posso solo scrivere, scrivere e scrivere) e una visita alla mostra “Raffaello verso Picasso“. L’esposizione in Basilica Palladiana è notevole, ci sono autori di assoluto rilievo, il percorso è affascinante, la guida veramente esaustiva, vi assicuro che ne vale la pena.

Di tutte le opere presenti mi ha letteralmente fulminato “Bambini in un prato” di Winslow Homer. La ragione però non è solo artistica o tecnica. Il quadro rappresenta perfettamente l’idea alla base di quello che sto scrivendo. Una storia di incontro tra due ragazzi in un’estate del passato, da cui scaturisce una complessa vicenda che si lega al presente. E attorno a questi due ragazzi un paesaggio assolato, quasi americano, la natura inquietante e sottilmente minacciosa, esattamente come nel quadro di Homer (che nella mostra a bella posta era piazzato accanto ad un rassicurante Renoir).

Sono rimasto un pezzo ad osservare la tela, a cercare di respirarne l’atmosfera, ad assorbirne i dettagli. E nel mentre ripercorrevo la vicenda del mio nuovo libro, immaginando i miei due giovani protagonisti seduti sotto un sole a picco, nel nulla della pianura veneta (il mio “Maine in scala minore”, come sapete).

Ma allora, mi chiederete, stai scrivendo un romanzo di formazione, una storia di crescita, di amicizia? No, non esattamente. E’ ancora una volta di base un legal thriller, il protagonista è di nuovo Rubens Gatto (il mio avvocato penalista veneto) e accanto a lui Celestino Maculan, investigatore privato. Ma un po’ come in NON TI SVEGLIARE c’è molto di più. Una vicenda umana, un percorso che parte da lontano  e che si snoda in modo inaspettato fino ai giorni nostri, intrecciando sangue, dolore e ricerca di verità e riscatto. E nel nucleo, la pralina nel cuore del cioccolatino, ci sono quei due ragazzi, seduti nella calura estiva a guardare lontano. Esattamente come nel quadro di Winslow Homer.

 

Sep 052012
 

Sul numero di Settembre, ora in edicola, de “Il Basso Vicentino“, il più diffuso ed autorevole mensile della provincia di Vicenza è stato pubblicato un mio racconto. E’ stato scritto di getto il giorno in cui è mancato Ray Bradbury ed è un personalissimo e struggente ricordo di uno degli autori che mi hanno formato, da ragazzo.

Inizia così:

“Ray Bradbury se ne è andato”, sento la notizia dalla TV lasciata accesa per caso e grido. In casa c’è già abbastanza trambusto, stiamo uscendo per una delle recite scolastiche di fine anno e come al solito è tardi. Mia moglie scende dalle scale chiedendo: “E adesso cosa succede?”, i figli interrompono la loro frenesia e mi guardano preoccupati.
“E’ morto Ray Bradbury”, dico. Mi fissano tutti senza capire.
“Ray Bradbury!” insisto “Fahreneit 451, Cronache Marziane, …”. Silenzio, poi Elisa dall’alto dei suoi sedici anni fa spallucce e risponde “Sì, sì, papà, va bene…” e tutti tornano rapidi ai loro preparativi.

“Ray Bradbury” ripeto tra me. Mi accorgo che lo pronuncio in modo diverso dal colto mezzobusto del TG. Io lo dico come l’ho imparato da ragazzo: ”Rei-bred-bari“, all’italiana, di chi non ha ancora parlato inglese con gli inglesi. Spengo la TV, raccolgo la telecamera, cerco le chiavi della macchina, abbaio ai figli di sbrigarsi. Che ne sanno loro, mi dico. Come possono capire, sono troppo giovani: nove, dodici, sedici anni… Inserisco l’allarme, chiudo a tre mandate la porta di casa. No, un momento, Francesco a ottobre fa dieci anni e Nicola ormai ne ha tredici e quand’è che io ho letto per la prima volta Ray Bradbury? Ritorno indietro con la memoria. E’ un attimo. Mi blocco con la mano sulla portiera dell’auto, ora ricordo. La copertina, con la parte superiore di un rosso accesissimo e la scritta “FAHRENEIT 451″ che fluttua sopra la figura di un libro spalancato. La metà inferiore del libro è bruciata e la sua silhouette richiama una fenice in volo sopra una città.  Ricordo quando l’ho letto e ricordo esattamente dove l’ho comprato, con i miei soldi, quelli della mia paghetta. Ne sento il profumo, di quell’Oscar Fantascienza Mondadori. Ne sento la consistenza in mano. Ne sento il fruscio delle pagine. Ne sento il mondo interno pulsare, sussurrare il mio nome e invitarmi ad entrare. E’ un tuffo al cuore. Rei-bred-bari. Da dentro l’auto gesticolano e mi chiamano, è tardi, ora aspettano solo me.

[...continua]

Il resto, beh.. lo trovate su “il Basso Vicentino” di Settembre, cercatelo in edicola!

 

Jun 012012
 

Buoncompleanno NON TI SVEGLIAREOggi è un giorno speciale, me ne sono reso conto stamane quasi per caso e lo scrivo qui ora con un po’ di trepidazione: proprio oggi NON TI SVEGLIARE compie un anno di vita! La prima edizione del “Legal Thriller Italiano” riporta infatti la data di giugno 2011.

Girandomi indietro vedo che un anno è letteralmente volato e di cose ne sono successe veramente tante:

- Le migliaia di persone incontrate in innumerevoli serate di presentazione: dalla ”prima“, dove ero sopraffatto dall’emozione (e dalle oltre cento persone presenti), agli eventi nei posti più affascinanti e vari (librerie, caffè letterari, biblioteche, ghiacciaie, teatri…).

- Le fiere del libro in lungo e largo per l’Italia: dalla prima apparizione pubblica al Lomellina in giallo (dove ho venduto la prima copia del libro a Valerio Varesi), fino al recente Salone del Libro di Torino (dove ho invitato Gianrico Carofiglio per il mio evento-spritz dicendogli “Salve, sono un concorrente“).

- I crescenti e continui riscontri di vendita: dai primi posti nelle classifiche mensili CIESSE edizioni al primo posto su Amazon Italia, dalle due, tre, quattro edizioni via via una di seguito all’altra (e la seconda già dopo un mese) allo status ufficiale di longseller di CIESSE Edizioni.

- Gli articoli sui giornali, le interviste TV e radio (da 7GOLD a Caterpillar su Radio RAI2), i commenti dei lettori, numerosissimi, ovunque: qui sul sito, sulla pagina facebook, su Anobii, su Amazon ed in gran parte lusinghieri, positivi, incoraggianti (ditemi, è vero che aspettate il prossimo, vero? Lasciate un commento qui sotto…)

Insomma, in un soffio è passato un anno e di strada ne abbiamo fatta sia io come autore, sia CIESSE Edizioni (che si sta consolidando come una delle più attive case editrici italiane) e, grazie a voi lettori (sì, proprio grazie a te che stai leggendo ora!) quello che era inizialmente un sogno quasi irrealizzabile è diventato una solida (ed in continua crescita) realtà!

Buon compleanno NON TI SVEGLIARE.

 

Mar 242011
 

Primo post sul nuovo sito, finalmente online.

L’avventura di Artgarage ormai è conclusa, le pagine resteranno visibili qui.

Inizia qui tutta una nuova storia, anzi… iniziano tante altre storie! Tra l’altro oggi è anche “la giornata nazionale per la promozione della lettura”, direi che si parte veramente con un buon auspicio… Ciao mondo!