“Questa storia avanza, si consuma, e io ero certo che tu mi avresti interrotto. Il silenzio poteva tornare ad essere nostro complice, ci sarebbe bastato quello e lo starcene abbracciati uno all’altro per affrontare il tempo. Potevo lasciarli andare. Permettere loro di tornare nel posto da cui li avevo strappati. E lasciarli sparire, per sempre.

Ma non è successo, amore mio. Non è successo.”

 

Ecco, ci siamo. Quattro anni di lavoro, sessantadue capitoli, oltre centotrentamila parole. Un viaggio lungo, impegnativo e appassionante, che ho cercato di raccontare in immagini e pensieri attraverso il progetto un capitolo una foto. Per una parte, almeno. Perché poi nella mia vita sono successe un po’ di cose (che di riflesso hanno portato a IN UN BATTITO DI CIGLIA), e la storia mi ha chiamato sempre più forte, esigendo tutto il mio rarefatto tempo per scrivere.

Ma ora è qui. È DOVE IO MAI, il mio nuovo romanzo, la continuazione di NON TI SVEGLIARE, il ritorno dell’avvocato penalista Rubens Gatto e dell’investigatore privato Celestino Maculan. Un’idea che ha iniziato a germinare proprio dalla conclusione del precedente libro, ma che si sviluppa in modo del tutto autonomo.

Perché DOVE IO MAI è nel contempo del tutto diverso e del tutto affine a NON TI SVEGLIARE.

Il tema, l’intreccio, la vicenda è differente, ma l’obiettivo narrativo è sempre lo stesso: utilizzare il meccanismo del thriller per raccontare a mio modo il Veneto odierno e passato. So che NON TI SVEGLIARE a volte è stato letto come una critica al Veneto contemporaneo, ma per me è sempre e solo stato un gesto di affetto verso il mondo in cui sono cresciuto e vivo, di cui sono parte integrante, attore e partecipe. E lo stesso gesto di affetto lo è anche DOVE IO MAI.

Come in NON TI SVEGLIARE, la narrazione si svolge su due piani, ma questa volta le due storie parallele sono di pari complessità, a capitoli alterni. Da una parte la vicenda al giorno d’oggi, che ha innesco dalla scomparsa di un bambino di otto anni, su cui Rubens Gatto e Celestino Maculan si trovano ben presto a dover indagare. Dall’altra una storia narrata in prima persona, che inizia il 6 maggio del ’76 e scava a ritroso nelle vite di alcuni protagonisti e nei miei ricordi di bambino. Con i colori, i sapori, le mode e le piccole cose di quel periodo.

A conti fatti DOVE IO MAI è rimasto con me più a lungo di NON TI SVEGLIARE. Quattro anni a farsi congegnare, costruire, limare, rifinire. Mentre le pagine crescevano, il fiume della vita mi ha portato con sé. E con me i miei personaggi. Anche nelle loro storie è successo un po’ di tutto, e l’evoluzione nella vita di Rubens Gatto è parte fondamentale del romanzo, meccanismo della vicenda stessa.

Ecco, forse DOVE IO MAI è un po’ meno legal e più thriller. Di certo, Rubens passa il limite, va ben oltre i propri doveri di avvocato, si getta in un’indagine che a poco a poco diviene terrificante. E in controcanto, un percorso struggente di formazione, la storia di quattro ragazzini in un’estate lontana, impressa nei colori di una polaroid.

Se NON TI SVEGLIARE ti ha intrigato, sono certo che amerai DOVE IO MAI. Buona Lettura.

Stefano.

Bene, grazie, ma la STORIA com’è?

Gianluca scompare un pomeriggio di febbraio. Ha otto anni, catechismo è finito e nessuno lo è venuto a riprendere. Si avvia verso casa da solo, affrontando la nebbia e un percorso che lo inquieta. Ma a casa non arriva.

In contemporanea, una voce inizia a narrare una storia che parte da lontano, dagli anni settanta. Quattro ragazzini, un’estate scanzonata, una fattoria abbandonata. E un mistero mai svelato che potrebbe aver dato inizio a una drammatica concatenazione di eventi.  

Continuazione temporale di NON TI SVEGLIARE, romanzo segnalato XXIII Premio Calvino, in DOVE IO MAI ritornano l’avvocato penalista Rubens Gatto e l’investigatore privato Celestino Maculan, in una nuova e complessa indagine su due piani narrativi. Da una parte un viaggio nel Veneto contemporaneo, i suoi miti, le sue contraddizioni, i suoi segreti. Dall’altra un percorso di formazione nei colori sbiaditi di un’estate lontana. E un unico enigma da risolvere.

Dal CAPITOLO 1:

La maestra è già in piedi e urla. Solo che non urla.
La sua bocca dice: – State tranquilli, state tranquilli. – Ha però la faccia di una che urla. Ad esser precisi non è nemmeno una maestra. Sta provando a sorridere come una maestra, ma non le riesce: – Adesso usciamo.

Gianluca non può misurare il tempo, non ha ancora l’orologio. Quello, forse, potrà essere il regalo per la prima comunione. Non può contare i minuti, ma li sente scivolare attorno a lui. A uno a uno, come fossero grani di un rosario. Capisce che deve decidersi. Non è la prima volta, non sarà l’ultima.

BOOKTRAILER

Il booktrailer ufficiale è in lavorazione, per il momento il video con l’anteprima:

 

RECENSIONI

DOVE IO MAI è appena uscito, i primi commenti e recensioni dal Web sono… beh, leggete 🙂 

ACQUISTO

Versione Cartacea

EUR 15,00
in promozione a solo EUR 11,98 su Amazon.it

ACQUISTA a 11,98 Euro

OFFERTA LANCIO

Ebook

EUR 6,00
in promozione a solo EUR 3,99 su Amazon.it

ACQUISTA A 3,99 Euro

OFFERTA LANCIO

SCHEDA TECNICA

Titolo: DOVE IO MAI
Autore: Stefano Visonà
Editore: KDP Amazon
Pagine: 358
Grafica e fotografia di copertina: Stefano Visonà
ISBN: 9781521138472
Formati disponibili: Ebook, Brossura con copertina flessibile