Spritz con l’autore a Soave Città del Libro 2018

Uno straordinario “Spritz con l’autore” quest’anno vi aspetta a Soave città del Libro e Della Cultura! Nell’ambito del V Festival Letterario che si terrà nella cittadina medievale Domenica 8 Aprile 2018 alle ore 11:30 in Piazza Antenna a Soave (VR) lo scrittore Stefano Visonà presenta il suo ultimo libro DOVE IO MAI e offre a tutti l’aperitivo veneto per eccellenza, in un conviviale evento-spritz gratuito.

Giunta ormai al quinto anno e organizzata dall’associazione culturale Botteghe di Soave, in collaborazione con il Comune di Soave, la rassegna letteraria “ Soave città del Libro e della Cultura” mira a divulgare la cultura e la passione per i libri. L’edizione 2018 si svolgerà dal 5 all’8 aprile ed offrirà numerosi incontri con gli scrittori in ben quattro location: Piazza Mercato dei Grani, Piazza dell’Antenna con l’Agorà degli Scrittori, piazzetta Porta Verona con il Circolo dei Poeti e Parco Zanella.

Tra gli ospiti d’onore di Soave città del Libro gli scrittori Enrico Galiano, Dacia Maraini, Diego Dalla Palma, Vito Mancuso, Syusy Blady, Gianluigi Paragone, Matteo Bussola, Gianni Dall’Aglio con i suoi amici Ribelli, Francesco Vidotto, Andrea Marcolongo, Shi Yang Shi, Gianluigi Nuzzi conduttore di Quarto Grado e Mario Giordano direttore del TG4, Emanuele Delmiglio, Stefano Visonà, Claudia Farina, Loretta Micheloni, Pierpaolo Adda e Dino Ambrosini. Nell’Agorà degli Scrittori presenteranno le loro opere undici autori, mentre nella nuova area dedicata alla poesia, denominata Circolo dei Poeti, saranno presenti con i loro lavori altri otto autori. Nelle varie sedi d’incontro, durante i quattro giorni di festival, interverranno quasi cinquanta autori diversi, che affronteranno le più svariate tematiche.

In parallelo, nella Chiesa dei Domenicani si terrà la mostra “Pinocchio – Dai legni di Geppetto ai legni di Sigfrido Bartolini”, mentre in piazza dell’Antenna avrà luogo la mostra collettiva “Pinocchio’s Relics”. Lungo via Roma e Porta Verona saranno esposti i Pinocchi in ferro dello scultore Bertocesco e all’Hotel Roxy Plaza si svolgerà la mostra “La casa di Pinocchio”, di Moira Facciolo, in collaborazione con la Pro Loco di Soave.

Numerosissimi come sempre gli eventi collaterali di Soave città del libro: visite guidate al centro storico di Soave, mercatini di libri usati e nuovi, le Soste Letterarie e la Passeggiata tra gli Aforismi a cura delle Botteghe di Soave, mentre nella Chiesa di San Rocco sarà allestita la mostra dedicata a Berto Barbarani.

Sabato 7 e domenica 8, nella Sala Civica di piazza dell’Antenna, sarà presente la Libreria Giunti al Punto di via Leoni a Verona, e nella Sala delle Feste del Palazzo del Capitano ci sarà la Libreria Bonturi di San Bonifacio. La libreria Giunti al Punto di Asiago sarà invece presente con postazioni mobili nei luoghi degli incontri.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e si terranno anche in caso di maltempo, in spazi al coperto. La manifestazione, organizzata dall’associazione Botteghe di Soave, vede il patrocinio e la collaborazione di: Comune di Soave, Provincia di Verona, ULSS9 Scaligera, Pro Loco Soave, IAT Est Veronese, ARCI Fuori Nota, VeronAutoctona – Gruppo CTG, Consorzio ZAI e inoltre il sostegno economico di numerosi sponsor e dei soci delle Botteghe di Soave, senza i quali non sarebbe possibile realizzare la manifestazione.

L’appuntamento per l’evento-spritz a Soave città del Libro é Domenica 8 Aprile 2018 alle ore 11:30 in Piazza Antenna a Soave (VR). Segnatevi la data!

 

Nicola Albi e Sara Soliman intervistano Stefano Visonà

In occasione della promozione ebook su Amazon un lungo articolo-intervista è apparso sul blog di Studio Aesse:

Stefano Visonà si inserisce, oramai, a pieno titolo nel panorama italiano del legal thriller. Con l’antologia “In un battito di ciglia” si presenta al pubblico con una serie di racconti scritti e menzionati nei concorsi di numerosi Premi Letterari nazionali.
Con piacere lo abbiamo intervistato per cercare di carpire alcune particolarità del suo stile e della sua passione per la scrittura.

1) In questa antologia sono raccolti il meglio di 10 anni di narrativa breve. Sei affezionato a qualche racconto in particolare?

Beh, sono affezionato a tutti a dire il vero. Ognuno ha rappresentato per me qualcosa di importante, sia per la fatica e il lavoro che vi ho dedicato, sia per quello che di me vi è finito dentro. Certo, ce ne sono alcuni magari venuti meglio di altri, ma… come posso scegliere?
Mi verrebbe da dire “Freddo”, il primo, visto che è quello che ha dato il via al mio percorso di scrittore. Se non avesse vinto al primo colpo forse non sarei nemmeno qui. Però anche “Centosette” che attraverso un numero parla di dolore (e il tema del concorso era il vino…), o “Parole calibro .22”, che parte da una foto fatta a mio figlio che dorme rannicchiato. E “Utopia a termine” no? E anche “Il bicchiere della staffa”, “Il fine ultimo dell’amore”, “Il segno di S.H.”, “Fan tutti il proprio dovere”, “Il destino dell’acqua”, “L’astronave è ripartita”, “Il colore del gioco”, “Il sorriso di Lucio”, “Paura d’amore”, “In un battito di ciglia”.
Ecco, vedi, è finita che li ho elencati tutti.

2) In un “Il segno di S.H. delinei i personaggi che poi utilizzerai per il legal thriller “Non ti svegliare”. È un chiaro omaggio a Conan Doyle?

Sì, è un racconto scritto per un concorso indetto dalla rivista “Sherlock Holmes”. L’idea di intrigava e poiché avevo già iniziato a lavorare alla trama di NON TI SVEGLIARE provai a delineare bene quelli che poi sarebbero diventati i due protagonisti del romanzo: l’avvocato Rubens Gatto e l’investigatore privato Celestino Maculan. Usai anche lo stesso luogo di ambientazione da cui sarebbe partita poi la narrazione di NON TI SVEGLIARE e la tecnica di scrittura a due livelli che avevo in mente per il romanzo. Il bello del racconto è che nel testo c’è tutto un gioco di sottili riferimenti a Conan Doyle, piccole citazioni sparse come indizi… un enigma nell’enigma, per stare in tema.

3) Spiegaci la tecnica di scrittura a due livelli?.

La tecnica di per sé è molto semplice: raccontare la stessa storia da due punti di vista diversi o attraverso due piani temporali diversi. Il difficile è farla venir bene, e non perdersi scrivendola (e non far perdere poi il lettore). Il racconto citato prima ne è un esempio, tutto sommato semplice, la narrazione avviene alternativamente attraverso gli occhi di Rubens Gatto e un io narrante che lo vede arrivare sul luogo del delitto. In NON TI SVEGLIARE e DOVE IO MAI la tecnica è più raffinata e complessa, assumendo una profondità anche temporale.

4) “Fan tutti il proprio dovere” racconto tagliente e intenso dove, sei riuscito a costruire un thriller su un tema importante. Parlacene brevemente.

Avevo letto di un concorso dove i vincitori sarebbero stati premiati al Salone del Libro di Torino. La cosa mi intrigò da subito, il Salone era per me una specie di mito assoluto, la Luna che guardi da bambino dalla tua cameretta e sogni di raggiungere un giorno da grande. Oltretutto NON TI SVEGLIARE era ormai a buon punto e volevo iniziare a prendere contatto con il mondo dell’editoria. Solo che il tema del concorso era “Donna d’impresa”, ma non è che mi “ispirasse” più di tanto. Scrivo bene quando il tema mi coinvolge, quando la storia mi trascina con sé e sento di avere qualcosa di mio da dire. Non avevo proprio niente da dire su una donna d’impresa. Dopo giorni di vuoto decisi di usare come protagonista una donna-imprenditrice (in modo da rispettare formalmente il bando), ma prendere di petto un tema del tutto diverso: la violenza famigliare. Ne è venuta fuori una storia che sbaragliò tutti e andai raggiante al mio primo Salone del Libro da autore.

5) Hai altri racconti in cantiere, o progetti futuri che riguardino la narrativa breve??
Dopo “Il Destino dell’Acqua” avevo deciso di chiudere con i concorsi e la narrativa breve e dedicarmi solo a romanzi “veri”. I Premi Letterari sono un po’ fini a se stessi. Sono come pasticcini, ti deliziano per un attimo, ma non saziano. E i racconti non interessano a nessuno, gli editori li snobbano, la gente magari li legge, ma non li considera “vera letteratura”. Nonostante avessi deciso di smettere, ne ho scritti ancora, per riviste o antologie. D’altronde, il primo amore è difficile da scordare. Quindi, giuro, non ho più intenzione di scrivere racconti brevi, però…

Questi sono solo alcuni approfondimenti che ci possono aiutare a comprendere meglio la poliedrica personalità, di scrittura e caratteriale, di Stefano Visonà.
Noi dello Studio AEsse Communication ci promettiamo di rivederlo, in aprile 2018, al Festival Letterario e del Libro di Soave con il suo nuovo romanzo giallo “Dove io mai”.

Nicola Albi e Sara Soliman

il Temporary Bookstore XMAS 2017 è APERTO!

Temporary Bookstore Xmas 2017

Temporary Bookstore XMAS 2017, aperto dal 21/11 al 21/12!

E’ aperto, è aperto, è aperto! Sì, finalmente!  E’ il Temporary Bookstore XMAS 2017, da ieri sera è online (e già sono arrivati i primi ordini, WOW)! Beh, più che sera, notte, visto che ho finito che ormai tutti in casa dormivano, ma è un sogno che quest’anno volevo realizzare a tutti i costi.

Sì, perché il bookstore on-line dove acquistare i libri con dedica personale è un’idea che ho in mente da quando è uscito NON TI SVEGLIARE, ma con un editore “tradizionale” non era oggettivamente possibile realizzarla. Read more

DOVE IO MAI, una pagina sul BASSO VICENTINO

Il Basso Vicentino di Ottobre dedica un’intera pagina a DOVE IO MAI. Il noto, intelligente, acuto e molto pericoloso giornalista basso-vicentino Stefano Zampieri dopo aver letto (e apprezzato?) DOVE IO MAI ha messo sotto torchio l’autore in un incontro-intervista, partorendo poi l’articolo che segue:

Un legal thriller perfetto – la recensione di Giallomania

legal_thriller_2014 Arriva in questi giorni di fine anno la recensione del legal thriller Italiano NON TI SVEGLIARE da parte di GIALLOMANIA, attivissima e autorevole associazione culturale, nota tra le altre cose per l’organizzazione del “Lomellina in Giallo”.

Di seguito trovate la parte più saliente del giudizio di Paola Badi, la recensione completa è disponibile sul sito di Giallomania.

“Ansia. Inizia così il legal thriller di Stefano Visonà, fin dalla prima riga della prima pagina per poi finire con il terrore. Buio. In una mattina di nebbia fittissima accade un incidente stradale, un uomo rimane gravemente ferito e poi il buio. Alle 22:00 arriva una telefonata al pronto intervento, i paramedici arrivati sul luogo, dovranno gestire una macabra scoperta. Questo è solo l’inizio del romanzo, inizia così l’indagine dell’avvocato Rubens Gatto. Sarà un’indagine complessa, si dovrà partire dall’inizio, dagli “inutili anni ottanta”. Sarà un lungo viaggio intervallato da capitoli che grazie alla tecnica del flash back alternano il passato con il presente. Un viaggio durissimo, un risveglio di incubi, di segreti non detti e di scoperte terribili, dove nessuno ne uscirà indenne. Un salto nell’abisso profondo che li metterà a dura prova con le loro coscienze. Uno stile di scrittura ineccepibile, una descrizione dei luoghi cinematografica con i personaggi molto ben caratterizzati. Un legal thriller perfetto. Viene da paragonarlo a quelli di John Grisham. Molto minuzioso sia nelle parti legali che in quelle mediche. Una scrittura scorrevole che riesce tenere alta la tensione fino alla fine del romanzo.” -Paola Badi, GIALLOMANIA.

 

UPDATE 2017: purtroppo Giallomania dopo innumerevoli attività di promozione della letteratura gialla, thriller e noir (tra cui 4 edizioni Lomellina in Giallo) ha chiuso battenti e sito. Un vero peccato, una perdita per tutti gli appassionati del genere e per la Cultura in generale.

E’ stato un privilegio conoscervi e fare un pezzettino di strada assieme.

Giallonero 2017 – Presentazione di DOVE IO MAI

Giallonero 2017

Grande successo anche quest’anno per la rassegna letteraria GIALLONERO organizzata dal Comune di Orgiano e Biblioteca Civica con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Giovedì 19 ottobre l’incontro conclusivo della rassegna con lo scrittore Stefano Visonà, che ha presentato il suo ultimo libro, DOVE IO MAI, thriller continuazione di NON TI SVEGLIARE.

Una serata ben riuscita, in cui l’autore ha intrattenuto il pubblico con foto, video e musica, delineando trama, personaggi e suggestioni del suo nuovissimo thriller e svelando retroscena della sua attività di scrittore. Come sempre impeccabile l’organizzazione di Marco Ongaro, caloroso l’apporto del pubblico e del gruppo di lettura della Biblioteca Civica. Ecco le foto dell’evento:

Pronti per le vacanze con il Thriller Estate 2017

Thriller Estate 2017

Pronti per le vacanze? Valigie preparate? Macchina carica? Siete sicuri di avere fatto tutto? Sistemati i bambini sui seggiolini? Chiuso luce e gas? Affidato il pesce rosso ai nonni? Sicuri, sicuri di avere pensato a tutto?

E i Libri? Senza libri che Estate è? E senza il Thriller dell’Estate 2017 che razza di vacanza può essere? DOVE IO MAI, l’attesissima continuazione di NON TI SVEGLIARE è arrivato, pronto a rendere la tua vacanza ancora più speciale. Come? Non lo conosci? Non ne hai ancora sentito parlare? Ehi, leggi qui e fatti stregare come già moltissimi altri lettori.

Ach. La biblioteca è chiusa, il libraio è in ferie, l’edicola ha solo romanzi rosa… E adesso? Beh, per fortuna c’è Amazon, dove puoi scaricare con un click il Thriller Estate 2017: DOVE IO MAI,  ancora per poco in Promozione Lancio ad un prezzo speciale! Buone Vacanze!

DOVE IO MAI ai Venerdì di Luglio

Prima notte Bianca per DOVE IO MAI ai Venerdì di Luglio 2017. Notte di mezza estate per incontrare i lettori.

DOVE IO MAI: uno Spritz con l’autore

sabato 24 giugno ore 18:00 Libreria Bonturi San Bonifacio

 

Nell’ambito di “autori in corso”, rassegna letteraria nell’area pedonale di Corso Venezia a San Bonifacio (davanti alla Libreria Bonturi), Sabato 24 giugno alle 18,00 Stefano Visonà presenta il suo nuovo romanzo DOVE IO MAI, l’attesissima continuazione di NON TI SVEGLIARE (ed offre lo Spritz a tutti)! Non mancare,

DOVE IO MAI tour 2017 a POJANA MAGGIORE

Domenica 4 Giugno – Pojana Maggiore

Nell’ambito del DOVE IO MAI tour 2017, domenica 4 Giugno 2017 presso la Festa della Spiga 2017, Stefano Visonà ha presentato il suo nuovo libro, l’attesissimo thriller continuazione di NON TI SVEGLIARE. L’autore è stato poi presente con i suoi libri presso il mercatino dell’evento-fiera a Pojana Maggiore (VI).

Numeroso come sempre l’afflusso di pubblico alla manifestazione e più di qualcuno è rimasto catturato dal nuovo thriller.

Ecco tutte le foto:

Un legal thriller avvincente e mozzafiato – GLI AMANTI DEI LIBRI

La  recensione di “GLI AMANTI DEI LIBRI”

Non ti svegliare è un legal thriller avvincente e mozzafiato ambientato nella bassa vicentina, dove la nebbia nasconde le città avvolgendole per giorni e giorni. Protagonista è un avvocato, Rubens Gatto, che nelle indagini non si arrende agli eventi e si affida al suo intuito. La storia parte lentamente, è quasi ovvia, ma il lettore di gialli e di thriller sa che niente è mai scontato. Infatti l’autore ha miscelato sapientemente le ambientazioni, i dialoghi e le trame nascondendo con grande cura ed eleganza gli indizi della vicenda. Così, dopo una partenza in sordina, la trama prende ritmo:  il lettore per tre quarti del libro rimane ad osservare i protagonisti in attesa che la nebbia si diradi e che, lentamente, tutto converga verso quel punto di fuga intravisto e immaginato ma mai pienamente delineato, finché tutto precipita in una girandola di eventi.

Il racconto è affascinante, l’atmosfera avvolgente: un omicidio, un incidente e le indagini dell’avvocato Rubens si intrecciano con una vecchia storia di amicizia tra adolescenti. E’ il gioco dei ricordi che traccia un ritratto tenero ma anche impietoso di un’intera generazione e ne racconta illusioni e disillusioni, fallimenti e rinascite. “La memoria è una cosa strana. Da una parte dimentichi parole o fatti appena avvenuti, dall’altra ci sono ricordi che ti accompagnano per tutta la vita. Piccoli momenti insignificanti che con il tempo porti a far coincidere con tutta un’età. E’ lì che la mente torna quando la lasci andare”(pag.54). Lo racconta una voce in una stanza spoglia, una voce che chiede al magistrato di poter narrare tutto dal principio: “Inizia prima. Nei primi ottanta. Gli inutili anni ottanta”(pag.89). Così, i ricordi lacerano i cuori ed invadono con forza il presente con una urgenza indomabile di sapere, difendersi e poi fermare quella follia distruttiva uscita dal buio.

L’intreccio, interessante e non banale, è ben costruito e realizzato con bruschi cambi di prospettiva, di punti di vista e di significato che servono a confondere il lettore che ipotizza degli scenari magari sbagliando. I personaggi sono connotati con cura. L’ambientazione non è mai scontata. Gli elementi di medicina legale e le conoscenze forensi completano un affresco equilibrato ed affascinante, anche se eccessivamente tecnico in alcune parti, tanto da appesantire la lettura; anche le descrizioni e le divagazioni  a volte  troppo corpose rallentano il ritmo. Tuttavia Visonà ha saputo creare una miscela che tiene desta l’attenzione del lettore fino alla conclusione quando, proprio negli ultimi paragrafi, un bel colpo di scena inatteso scioglie tutti i dubbi e anche quel salto all’indietro che interrompeva la narrazione e che spesso risultava irritante acquista un senso. Il crescendo di tensione è ben architettato e soddisferà gli amanti del genere. Oltre alle pagine dei ricordi in corsivo, naturalmente più che motivate, all’improvviso e senza giustificazione, se ne incontrano alcune con caratteri di dimensione diversa: si capisce che in quei punti il libro pecca di un editing  poco curato.

 

 

DOVE IO MAI – anteprima assoluta a Caratteri Mobili

Caratteri Mobili

 

Caratteri Mobili!

E’ l’evento dell’anno, di cui tutti stanno parlando. E’ Caratteri Mobili, il Festival della Letteratura e delle Arti Varie, che per 3 giorni farà della Città di Lonigo il centro culturale del Nord Est italiano. Un turbinio di eventi artistici e letterari, una non stop di incontri con autori e nomi di spicco nazionale.

All’interno di questa kermesse Domenica 15 Maggio alle ore 15.30 in Piazza Garibaldi Stefano Visonà presenta in anteprima assoluta il suo nuovissimo romanzo, DOVE IO MAI, l’attesa continuazione di NON TI SVEGLIARE, il legal thriller segnalato XXIII Premio Calvino e longseller di vendite. Read more

Copertina Libro – da una foto alla veste grafica del nuovo thriller

Copertina Libro

Eccomi al lavoro sulla nuova copertina libro. Ho sempre pensato che la copertina sia parte integrale del processo creativo di un romanzo. La copertina libro è il punto di “primo contatto” con chi legge, è quella che ti fa allungare la mano verso lo scaffale, che ti guarda dal comodino la sera, che poi resterà là nella tua libreria. In realtà la copertina libro difficilmente è sotto il controllo di un autore. Ho conosciuto editori che reclamavano per sé ogni diritto di scegliere grafica, immagine, contenuti. Della serie “L’autore si preoccupi di scrivere la storia, il resto è solo dell’editore”. Certo, ogni casa editrice ha la sua linea grafica, le sue regole di collana, la sua impronta “visiva” da imprimere al libro. E’ giusto, ma per me, appassionato di foto e grafica, sarebbe una sofferenza non poter esser parte attiva anche nel processo creativo della “confezione esterna” del nuovo libro.

Con NON TI SVEGLIARE ho avuto la fortuna di avere un editore – CIESSE – che ha acconsentito a farmi collaborare e la grafica della copertina libro l’avevamo elaborata assieme, partendo da una foto scattata da me. Ora, avendo deciso per questo nuovo romanzo di percorrere la via della pubblicazione indipendente su Amazon (ci torneremo e vi spiegherò perché)  devo fare tutto da solo. Se per qualcuno può essere un problema, per me è una fortuna e un divertimento.

Il soggetto per la copertina libro che avevo in mente da tempo è una casa abbandonata, che ricorre spesso nei miei scatti, tanto che l’ho proposta qualche volta anche nelle presentazioni di NON TI SVEGLIARE: sul lato opposto campeggia la scritta “VENETO STATO” con la N rovesciata… se qualcuno si ricorda :). La foto alla fine che ho scelto è quella per l’ultimo capitolo del progetto 1=1. Fa parte di una serie che ho scattato una domenica mattina di nebbia durante un giro in MTB

Perché quella casa? Beh, una casa abbandonata è il centro narrativo di una parte del libro… e c’è anche un grande albero, che sono riuscito a far stare nella quarta di copertina. Ma questo riguarda la storia, o meglio la sinossi, su cui sto ancora lavorando. A presto.

 

Capitolo 62 – La storia è conclusa.

Capitolo-62- storia conclusa

“Perché vedi, tutto quello che ci è successo in qualche modo è partito là. Una catena di eventi che ci ha portati qui, ora.”

Ecco, ci siamo, storia conclusa. Ieri notte ho chiuso il nuovo romanzo e lanciato il libro in stampa. Il rush finale è avvenuto durante il ponte del 25 Aprile, per fortuna ha piovuto e in una nonstop di quattro giorni ho portato a termine l’editing finale. In realtà avevo scritto quest’ultimo capitolo già ai primi giorni dell’anno. Sono seguite poi due profonde revisioni che hanno ridotto la prima stesura da 540 pagine alle 400 finali (il medesimo numero di NON TI SVEGLIARE, il diavolo si vede nei dettagli eheheh), ho tagliato, snellito, velocizzato, eliminato ogni avverbio, ogni parola che non fosse funzionale alla Storia. Poi ho riverificato tutto il meccanismo, la cronologia, gli eventi, gli indizi e i riferimenti incrociati tra i due piani narrativi.

Quindi a storia conclusa ho fatto leggere e analizzare il manoscritto ad un gruppo ristretto di lettori, amici, critici e consulenti tecnici. Tra fine Marzo e inizio Aprile ho avuto i feedback di ritorno e mi sono rimesso al lavoro, Limare, rivedere, correggere, affinare. E infine il triplo giro di rilettura a caccia di piccoli refusi, errori di battitura che il correttore ortografico non intercetta e l’occhio non vede più. Ora è vero. La storia è conclusa. Il libro è finito!

Se mi riguardo indietro sono occorsi quattro anni. Incredibile. Per NON TI SVEGLIARE ne avevo impiegati tra i due e mezzo e tre. In realtà è stato un impegno scostante, ho avuto lunghi periodi di fermo, in cui la storia stava lì a decantare ed aspettarmi. Nel frattempo è successo un po’ di tutto. Ho collaborato a Nero per Nove (Delmiglio Editore), dedicandomi con passione alla sua promozione, per una serie di circostanze ho cambiato lavoro, sono uscito con la raccolta IN UN BATTITO DI CIGLIA (che da quelle circostanze prende abbrivio), dopo cinque anni da longseller con la mia casa editrice (CIESSE Edizioni) ho deciso di provare la via della pubblicazione indipendente, ho rifatto completamente il sito, mio figlio più piccolo (immortalato bambino nella foto del 1° capitolo) dalle elementari è arrivato al liceo (e leggendo il manoscritto è riuscito a pescarmi un errore, grrr)… Insomma, quattro anni intensi, con una storia a doppio intreccio che mi ha accompagnato notte dopo notte. O quasi.

I capitoli a storia conclusa sono 62, quindi nel progetto 1=1 c’è un buco di trenta foto. Mi dispiace, ma non sono riuscito a tenere il passo. Il tempo libero che ho resta poco, da dividere con la famiglia, quindi o scrivevo o mi dedicavo a fotografia e al blog. Ad un certo punto bisogna avere il coraggio di rinunciare. E così ho fatto. Un po’ di foto sull’hard disk ci sarebbero, quindi potrei colmare il vuoto a ritroso… Ma ora c’è da organizzare il lancio del nuovo libro, ho davanti un paio di settimane piene prima del grande evento, quindi…

Ah, come dite? Il titolo? La copertina? La storia? Eh, un po’ alla volta. Intanto guardatevi questa foto, l’ultima della serie. Ma ne riparleremo a breve, ve lo assicuro.

Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito e sostenuto fin qui (tanti, veramente tanti, è incredibile…).