Autore: Stefano

NERO PER N9VE, l’evento di GialloFerrara

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L’evento di NERO PER N9VE in Libreria Feltrinelli sabato mattina ha avuto un ottimo successo, tanto da meritarsi la “foto grande” nell’articolo de “La Nuova Ferrara”

Il mio III Salone del Libro (da autore)

Si è concluso il mio III Salone del Libro di Torino da autore, c’è poco da fare è sempre un’esperienza fantastica, che ricarica per tutto l’anno. In particolare, quest’anno sono riuscito a portare finalmente con me i miei figli, ne sono stati tutti e tre entusiasti. La presentazione di NERO PER N9VE allo stand Regione Veneto ha riscosso un buon successo di pubblico, il titolo suscita interesse e intriga l’idea di 9 storie di 9 autori diversi ambientate in 9 città italiane. Ecco le foto:

La misura del giro (quello vero)

CircoloRun

“Rubens osserva il grande ovale del parco. In quel momento gli sembra una metafora della vita. Correre in tondo, un giro dietro l’altro. Questo è il senso. Anche se non sai qual è la misura del giro che ti aspetta.”

LA MISURA DEL GIRO, il mio racconto per l’antologia NERO PER N9VE che verrà presentata in anteprima Domenica 11 al Salone del Libro di Torino  e martedì 20 maggio (ore 18:30) alla Feltrinelli di Verona prende ispirazione da un luogo reale, noto come “Il Circolo” e ben conosciuto in tutto il vicentino. E’ il parco che vedete nella mappa qui sopra, un ovale di erba circondato da ippocastani secolari e da una pista di ghiaino che corre tutto attorno. Anche la foto per la copertina di NON TI SVEGLIARE è stata scattata lì, ma quella è tutta un’altra storia.

LA MISURA DEL GIRO inizia con il protagonista (il “mio” avvocato penalista Rubens Gatto) che entra nel parco, dopo un lungo periodo di assenza forzata da quel luogo. Ha un paio di scarpe da corsa nuove, comprate d’impulso e deve prendere una decisione terribile. Giro dopo giro una serie di flashback ricostruiscono la vicenda che lo ha portato fin lì, una terrificante storia di amore e sangue. Inizia così:

“Ecco, è dentro le sue Gelkaiano. Chiude l’auto e infila le chiavi nella tasca dei pantaloncini, quella dietro con la zip, dove non danno fastidio quando ti muovi. Srotola il cavo delle cuffiette e richiama l’App sullo smartphone. La massa degli alberi si staglia innanzi a lui, incombente come un cumulonembo, le fronde immobili contro un cielo latteo di afa. Da lì il mormorio delle cicale è un ringhio minaccioso, carico di una ferocia che sembra tentare di dissuaderlo. Osserva il display del telefono, il battito lampeggia in rosso, su valori doppi rispetto a quelli che può reggere il suo cuore. Si inumidisce un dito, lo passa sotto la fascia cardio e sistema l’elastico sul petto. Il battito sparisce, ritorna, si assesta su un valore da quarantenne quasi in forma. Bene. Attende davanti alle strisce pedonali che qualcuno si decida a farlo passare. Stridio di freni, ringrazia con un cenno, attraversa e arriva al cancello color ruggine, aperto come sempre. Passa sotto un piccolo architrave triangolare, gli ricorda il timpano di un tempio greco. Una reminiscenza che arriva da chissà dove, forse dal liceo, sì storia dell’arte con quella professoressa e i suoi foulard multicolori. Mille anni prima, ma lo trova appropriato. È l’ingresso a un luogo a suo modo consacrato. Un posto dove tornare in contatto con l’essenza delle cose. Faticare sotto il sole, non pensare a nulla, lasciarsi alle spalle il resto.
E ripensare ai propri errori.”

L’idea del racconto mi è venuta proprio correndo. E ieri sera ho messo ai piedi le mie Gelkaiano 16, ho richiamato l’App Sports-Tracker sul mio smartphone e ho fatto esattamente come Rubens. A dire il vero sono un po’ più lento, ma se lui riesce a stare sotto i 4 minuti a giro, è solo per mera finzione narrativa…

Capitolo 24 – Ricomincio da due

Capitolo-24
Sony NEX5 con 16mm – 1/4000 f5.6 ISO200 RAW

 – Da dove vieni? – Ripetè perentorio.
Cercai di sorridere, ma mi venne fuori solo una smorfia.
Si alzò in piedi, puntandomi un dito sul petto: – Vieni dall’uessà?

Riprendo a scrivere dopo una pausa di alcune settimane. Da una parte il lavoro “vero”, che tra marzo e aprile mi ha lasciato poco tempo libero e soprattutto poca energia per scrivere, dall’altra un nuovo progetto editoriale che mi è capitato inaspettato e su cui mi sono buttato al volo. Esce infatti in questi giorni l’antologia di racconti “NERO PER N9VE“, con 9 autori, 9 città, 9 modi di intendere il delitto (e soprattutto, uno dei racconti è mio!)

Avevo da poco concluso il capitolo precedente ed ero in quella fase di indecisione su come affrontare il successivo che a volte mi prende, quando mi è arrivato un messaggio via FB da Delmiglio Editore.  Poche righe che descrivevano l’idea e un “hai voglia di partecipare per il racconto su Vicenza“? Ero titubante, un po’ perché non volevo distrarmi da questo progetto, un po’ perché non sono molto abituato a “scrivere a comando” (anche se sto imparando, vedi lo splendido racconto nell’antologia “Disequitalia” dello scorso anno), poi l’editore mi ha ventilato la possibilità di una presentazione al Salone del Libro e non ho avuto più nessun dubbio!

LA MISURA DEL GIRO, il mio racconto per NERO per N9VE, ha per protagonisti Rubens Gatto e Celestino Maculan e i luoghi di ambientazione sono gli stessi di questo secondo legal thriller in scrittura. La vicenda, ovviamente, è tutt’altra, ma è stato un po’ come far fare loro in contemporanea più attività, ovvero quello che facciamo tutti nella vita reale. Nel contempo LA MISURA DEL GIRO è stato un serio esercizio di approfondimento sui tratti caratteriali e umani dei miei due personaggi e sulle ambientazioni delle mie storie. Insomma, un racconto “lungo” tutto da leggere!

Anche la mia nuova Sony A7 è rimasta nell’armadietto in queste settimane, per riprendere con 1=1 utilizzo una foto scattata lo scorso anno, sapevo che mi sarebbe servita per quel capitolo in cui finalmente i due giovani protagonisti si incontravano e…

Presentazione NERO PER N9VE al SALONE DEL LIBRO di TORINO

Domenica 11 Maggio 

ore 11:00

Padiglione 3 – Stand REGIONE VENETO

Presentazione “NERO PER N9VE“,
antologia di 9 racconti noir ambientati in 9 città del Nord Italia

copertinanovepernove

 

Quest’anno la Regione ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino è la Regione Veneto. Quale modo migliore di celebrare l’evento con la presentazione di questa antologia di racconti ambientati anche in Veneto? Tra i 9 autori Stefano Visonà con LA MISURA DEL GIRO, racconto thriller-noir ambientato tra Vicenza e provincia, con Rubens Gatto, avvocato penalista, e Celestino Maculan, investigatore privato, già protagonisti di NON TI SVEGLIARE, il legal thriller italiano segnalato XXIII Premio Calvino.

Domenica ore 11:00  – Stand Regione Veneto

Saranno presenti gli autori e l’editore. Al termine brinderemo con i vini dela cantina Villa Mattielli di Soave

NERO PER N9VE – 9 modi di intendere il delitto

Nero per noveEsce questo mese per Delmiglio Editore “NERO PER N9VE” , raccolta di racconti thriller-noir inediti di nove autori italiani, ambientati in nove diverse città Italiane.

Nove stili di scrittura con un tema comune di sangue e mistero, in cui la provincia italiana è assieme scenario e protagonista. Nove autori, ognuno con la sua interpretazione del lato oscuro della propria città. Nove città sotto i riflettori impietosi del male, ciascuna con i suoi ambigui moventi, le sue inconfessabili fobie, le sue torbide passioni.

Nove scrittori già conosciuti per la loro penna spesso intinta nel noir: Angelo Marenzana per Alessandria, Peter Disertori per Bolzano, Gianluca Morozzi per Bologna, Gaia Conventi per Ferrara, Roberto Rossetti per Mantova, Luca Malaguti per Ravenna, Gelo Stellato per Udine, Gianpaolo Trevisi per Verona, Stefano Visonà per Vicenza.

Il mio racconto è LA MISURA DEL GIRO, 33 pagine in una Vicenza ambigua, con due protagonisti di eccezione: Rubens Gatto e Celestino Maculan, alle prese con un terribile fatto di sangue, ispirato a un fatto reale. Un’altra tappa di avvicinamento, un esercizio di stile in preparazione al prossimo legal thriller italiano.

Presentazione in anteprima al Salone del Libro di Torino 2014, a seguire presentazioni ad Alessandria, VeronaMantova, Ferrara, Ravenna,  Udine, Vicenza, Bolzano, Bologna e …

Il libro è acquistabile subito online da Delmiglio Editore o può essere richiesto nelle migliori librerie:

Titolo: NERO PER N9VE
Editore: Delmiglio
Anno di pubblicazione:2014
Collana:TinteFosche
Pagine:246
Formato:cm 14,4 x 20,8
Genere:noir
ISBN:978–88–96305–56-0

UPDATE 2017: questo racconto è inserito ora anche nell’antologia IN UN BATTITO DI CIGLIA – i racconti dei premi letterari

Capitolo 23 – una manciata di colore

Capitolo-23
Sony A7 + LAEA4 + Minolta 28-135 1/200 f4 ISO100 RAW

Al parco la folla attende l’arrivo dei carri. È la stessa folla che si è assiepata per giorni dietro gli inviati TV che coprivano la sparizione di Gianluca. A contenere la folla uomini con la divisa della protezione civile, gli stessi che hanno cercato Gianluca fino al giorno prima. Dall’alto della pagoda in oro e lacca un figurante spara una manciata di coriandoli verso Celestino. Vengono giù a grumi, come grandine, ma il cielo è azzurro. Oggi è un altro giorno. Gianluca è già storia. Il temporale è passato e la tempesta, per fortuna, ha colpito altrove.

Sarà il tempo grigio, da mesi non fa altro che piovere e le giornate di sole sono rare e preziose, sarà il bisogno di dare luce alla storia, non so, ma dopo la precedente ecco di nuovo una foto a colori intensi. Carnevale in paese, i due figli più grandi sono già in giro con amici o amiche, a riempire o farsi riempire di schiuma, io e Laura accompagniamo il più piccolo al rituale della sfilata dei carri. Ho con me la macchina fotografica, come sempre a Carnevale, ma dopo, quanti… quattordici, quindici anni di foto a figli in maschera mi rendo conto che forse questo sarà l’ultimo.

Immagino che il prossimo anno anche Francesco reclamerà la sua indipendenza e la finirà coi travestimenti da Zorro, Gormita o Ninja. Scatto con questa consapevolezza, ma non mi godo la sfilata, sono distratto. La mia testa è sulla storia, Celestino Maculan in questo capitolo deve avere un incontro che lo porterà a un indizio importante, ma non sono ancora riuscito a collocarlo in un contesto che mi convinca. Tornato a casa scarico le foto e questa mi colpisce, non so perché, forse per l’uomo in ombra, che sembra sparire rispetto allo scintillio dei coriandoli e sembra suggerire una lettura diversa, malinconica, della scena. Mi rimetto a scrivere: ho trovato dove collocare l’incontro-chiave di Celestino Maculan.

Indoor cycling – basic info

videoistruzioni

ingleseUsing the NON TI SVEGLIARE indoor cycling video is very simple: I sit on my indoor bike and start riding. On the screen I get all information I need during the workout: position (1)(2), exercise to do (3), RPM cadence (7), total session time (8). Every exercise is pre-announced by a message (6), than chronometer (4) blinks and starts, indicating the required exercise time length.

Positions and exercises

In NON TI SVEGLIARE video there are 5 kind of exercises:

seat_flat

Seated FLAT

Basic position for warm-up, recovering or transition between other exercises. Stay on seat and let your legs spin, imagine to be on a plain road. Hands in position 1 (see below), cadence between 90 and 110 RPM

 

 

seat_climbSeated CLIMB

Remain on seat with increased wheel resistance. It is like you are climbing a hill in a long, constant slope. Hands in position 2, cadence  between 80 – 90 RPM

 

 

jumpingJumping

Continue cycling and shift from the seated to standing position and back for four times (4X) or eight times (8X). Listen to the sound in background (ding) for correct cadence and take care that jumps are performed by transitioning in and out of the saddle in a smooth, controlled movement.

 

runningRunning

Move up from the seat and continue spinning. Remains in standing, upright position and make a run for the time indicated by chronometer. Hands in position 2 and light to moderate wheel resistance.

 

 

climbingClimbing

Increase strongly wheel resistance and stand up, hands in position 3, put 80% or your weight on pedals, 20% on arms. Slope in front of you now is hard, but you wanna reach the top of the mountain!

 

 

Hands positions

hand_positionsDepending on exercise, it is expected you put hands in this way:
1: Hands placed in the center, you can also place the hands one on top of the other in this position. Used for warming up, cooling down, or recovering between other exercises.
2: Hands are just after the upward curve on the handle bars. Most used during exercises: seated climbing, running and jumping.
3: Hands hold on to the top of the handles. This position should only be used when standing for a climbing. If using while seated, you could strain your back.

 Effort control / wheel resistance

You know, in a spin bike you control the effort increasing/decreasing the wheel resistance, usually through a knob acting on the brake pads. On the screen (5) you will receive just some basic indication:

+ increase wheel resistance
  decrease wheel resistance
>>>  increase your speed

but you should fine adjust the wheel resistance having a look to the cadence (7) and depending on your fitness condition, your capability to do the workout, etc. Adjust the effort always according to what you can do! 

Last but not least.

Ok, I already wrote, but this video is not meant to be exercise and/or personal recommendations and can not teach you indoor cycling discipline. If you want to learn or try it, first of all ask to a good personal trainer! Moreover, Indoor Cycling is an intense cardiovascular activity, so you must be in appropriate health condition to do it. Always consult your physician before starting any exercise program!

Borsa fotografica (fai da te) per MTB – Bici

SONY DSC italiano Le uscite in MTB del fine settimana sono per me da sempre l’occasione per qualche scatto (o meglio, la macchina fotografica è la scusa giusta per fermarmi di tanto in tanto).

Se la NEX5 con il 16mm la potevo più o meno infilare in tasca, la Sony A7 (con magari un secondo obiettivo) ha bisogno di qualcosa di più serio.

Ho preso una sacca anteriore per manubrio da Decathlon, (qui) a un prezzo interessante. Capiente quello che serve, semirigida, si fissa al manubrio con due cinghie di velcro, permettendo di montarla rapidamente solo quando serve (ecco, magari non la uso in gara o in downhill)

SONY DSC

Certo, l’idea di infilarci dentro la A7 e lasciarla là a sbatacchiare, magari in discesa sullo sconnesso a 45 km/h brrrr… .

In casa avevo degli imballaggi per schede elettroniche, residuo di un intervento di riparazione sulla lavastoviglie. Con forbici e cucitrice ho modellato il supporto in cartone sulla forma interna della sacca e ho creato un divisorio tra corpo macchina e secondo obiettivo.

Il risultato è quello che vedete nelle foto, la preziosa Sony A7 perfettamente avvolta nella gommapiuma bugnata e rapidamente raggiungibile durante l’uscita in MTB. Un’unica raccomandazione: dopo aver riposto la macchina fotografica chiudete sempre la cerniera della sacca, per evitare che un sobbalzo particolarmente energico (o una caduta) la possa far volare fuori.

SONY DSC inglese In my MTB tours in the week-end I’m always used to bring with me my camera (for shooting or better, for stopping time to time). My old NEX5 + 16mm can stay in a pocket, but new Sony A7 requires something more serious.

I found a handlebar bag at Dacathlon (here), cheap, large enough, semi-rigid. It attaches to the handlebars with two velcro straps, allowing you to quickly mount it only when you need it (well, maybe not use it for racing or downhill).

At home I had some packaging of electronic boards, remains of a repair on the dishwasher. With scissors and stapler I modeled the cardboard support on the internal shape of the bag and I created a divider between the camera body and the second lens.

SONY DSC

The result is what you see in the photos, the precious Sony A7 perfectly wrapped in embossed foam and quickly reachable during the MTB tour. Just a recommendation: after placing inside the camera always close the zip of the bag, to avoid that a jump (or a fall) can fly it out.

Capitolo 22 – La storia (scritta) prende vantaggio.

Capitolo-22
Sony A7 con Zeiss Planar 2/45 – 1/1500 F2.8 ISO 100 – RAW

“Ricordavo che quello che cercavo era in direzione della chiesetta del Drago, appeso a dei tralci di vite con del fil di ferro. Dopo pochi minuti tornai fuori sullo spiazzo in cemento con un bidoncino di latta. Era tutto arrugginito e senza coperchio, ma ancora intero, con una forma cilindrica abbastanza regolare. Mi guardai intorno, poi lo piazzai rovesciato quasi al centro della corte. Raccolsi una scheggia di mattone, contai tre passi dal bidoncino e su quel diametro col mattone tracciai a terra un cerchio tutto attorno.”

Sono di nuovo qui, con un sorriso sornione davanti alla tastiera. Questa volta l’ho combinata grossa, la storia si è complicata non di poco. Eheheheh. Ho dovuto però far prendere un po’ di vantaggio alla storia scritta sulla storia fotografica. La seconda aveva iniziato a condizionare la prima e non era un bene. L’obiettivo finale di tutto questo lavoro è un nuovo legal thriller, che sia avvincente, complesso e teso almeno quanto NON TI SVEGLIARE. Le foto già pubblicate mi stavano impedendo di ricombinare in piena libertà quanto già steso. C’erano parti che volevo tagliare o rifare, ma quelle foto in 1=1 erano lì a scandire una sequenza ormai scolpita nella roccia.

Poco male, ho cambiato tutto. Dimenticate l’ordine dei capitoli che avete visto, dimenticate quello che vi ho raccontato fino ad ora. Non è più vero niente. Forse. Comunque adesso il meccanismo fila perfettamente, come una Beretta Calibro 9 appena oliata, devo solo riuscire a trovare il tempo di scrivere, scrivere, scrivere.

Ho scattato questa foto stamattina. Finalmente sabato, finalmente una giornata splendida dopo una settimana di pioggia e nebbia. Finalmente un giro in MTB e tempo per scattare con la mia nuova A7. Quel bidoncino appeso in mezzo ai campi sembrava chiamarmi, voleva proprio finire in mano al mio protagonista.

Indoor Cycling Workout nei luoghi di NON TI SVEGLIARE

inglese Wanna do some exercises, maybe loosing few pounds you get during the holidays , but it’s raining outside , it’s dark and the cold is sharp ? Then it’s time for a session of Indoor Cycling ( Spinning ) . The nearest gym is at 10km, time schedules are incompatible with your job, the instructor does not know how to motivate you? Then do like me: place your spinning bikes in front of the TV and pedal through the hills and lands where NON TI SVEGLIARE is set!

What I show here is a full session of Indoor Cycling lasting 52 minutes, made ??by me to keep my workout when I can not go out in MTB . The sequence of exercises is marked by icons and messages overlay the video. For those who practice this activity, everything should be clear , further info I’ll do in a future post.

The workout includes a first heating phase of 7 minutes , followed by 10 minutes of preparatory jumps. After that, things change and get serious , with a progressive sequence of running and climbing, up to about 30 ‘ . First times or when you are not in shape , you can just slow down and stop at around 33 ‘ . Otherwise, enjoy the second part of the workout , the more tough, with running and climbing increasing in difficulty and duration up to about 44 ‘ . Following the cool-down and stretching (do in any case, if you’re in a hurry do after the minute 48 ‘ , otherwise after the end of the video).

WARNING: This video is not meant to be exercise and/or personal recommendations, but only example of workout that I have completed. The author will not be responsible or liable for any injury, illness or death resulting from the use of the information contained in this video. Always consult your physician before starting any exercise program.

Music by Audionautix.com
Video, editing and mix by stefanovisona.com
Licenza Creative Commons This video is freely distributed with Creative Commons License by Attribution 3.0 Unported
 

italiano Volete fare un po’ di esercizio fisico, magari smaltire qualche chilo messo su durante le feste, ma fuori piove, è buio e il freddo è tagliente? Allora è il momento di una sessione di Indoor Cycling (Spinning). La palestra più vicina è a 10km, gli orari che pratica sono incompatibili con i vostri impegni di lavoro, l’istruttore non sa motivarvi nemmeno un po’? Allora fate come me: piazzate la vostra bici da spinning davanti alla TV e pedalate attraverso i luoghi di ambientazione di NON TI SVEGLIARE!

Quella che vi mostro qui è una sessione completa di Indoor Cycling della durata di 52 minuti,  da me realizzata per tenermi in allenamento quando non posso uscire in MTB. La sequenza di esercizi da effettuare è scandita da icone e messaggi in sovrimpressione al video. Per chi pratica questa attività tutto dovrebbe esser chiaro, ulteriori approfondimenti li inserirò in un prossimo post.

Il workout prevede una prima fase di riscaldamento di 7 minuti, seguita da una decina di minuti di jump preparatori. Dopo, le cose cambiano e si fa sul serio, con una sequenza progressiva di running e climbing, fino a circa 30′. Le prime volte o quando non siete proprio in forma potete rallentare e fermarvi attorno ai 33′ . Altrimenti affrontate la seconda parte dell’allenamento, più tosta, con running e climbing a difficoltà e durata crescente, fino a circa 44′. Segue la parte di defaticamento e stretching (da eseguire sempre, se siete di fretta dal minuto 48′, altrimenti dopo la conclusione del video).

ATTENZIONE: l’uso di questo video è a vostro rischio e pericolo! L’autore non può essere ritenuto responsabile per ferite, malattia o morte conseguenti all’uso di questo video. L’indoor Cycling è una attività ad intensa sollecitazione cardiovascolare, dovete essere nella forma e condizione fisica di poterla effettuare. Consultate sempre il vostro medico prima di intraprendere questa attività. Questo video non può sostituirsi a un trainer qualificato, non intende essere insegnamento della disciplina, ma è solo esempio di una sessione di lavoro da me eseguita.  

Musica by Audionautix.comTECH
Video, editing and mix by stefanovisona.com
L’uso, anche pubblico o commerciale, di questo video è totalmente libero e consentito purché se ne indichi l’attribuzione a stefanovisona.com e Audionautix.com per la parte musicale.
Licenza Creative Commons Questo video è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported

Incontro con gli scrittori BassoVicentini

Incontro scrittori del BassoVicentino

 

Un evento voluto e organizzato da “Il Basso Vicentino”, la più letta e autorevole rivista della provincia veneta: Domenica 19 gennaio alle ore 12.00 presso l’agriturismo La Spinosa a Noventa Vicentina si terrà il 1° incontro con gli scrittori del Basso Vicentino.

Occasione per uno scambio conviviale di opinioni e idee e per confrontare l’esperienza di scrivere e promuoversi nel complicato mondo letterario di oggi.

Capitolo 21 – Perfetto, di nuovo nebbia.

Capitolo-21
Sony NEX5 con Zeiss Sonnar 24 – 1/200 f2 ISO200 RAW

“Perfetto, di nuovo nebbia, Rubens si sente dentro una provetta. Lo sguardo racchiuso da vetro appannato, in un’ampolla personale di bianco e nero. Una colonna d’auto è in centrifuga lenta davanti a lui, le luci di posizione come gocce di sangue in sospensione. Supera piano un motociclo che viaggia in equilibrio sulla linea della banchina, una monorotaia candida sospesa su un precipizio di bitume. È in quella terra di nessuno tra campagna e città, quel bagnasciuga tra antico e moderno che a poco a poco ha eroso tutta la terra veneta. Su un lato la sagoma a doppia elica di un vigneto a basso grado, sull’altro le geometrie elementari di capannoni in cemento.”

Sto scrivendo come un forsennato in questi giorni di vacanza, per recuperare il ritardo accumulato negli ultimi mesi e mi fermo un momento giusto per aggiornare questo progetto. Ho scattato e “sviluppato” in B/N questa foto quasi un anno fa, ma solo ora è venuto il momento di utilizzarla. Sapevo che mi sarebbe servita, la nebbia è un elemento ricorrente nella mia scrittura, anche se non ne so dire esattamente la ragione. Sia chiaro, non è simbolica, per nulla (del genere, la nebbia che cela il mistero, bleah!), è meramente ambientale. Forse perché mi ci trovo a mio agio, ci so guidare dentro senza problemi, mi piace sentirla pungere sul volto, ne apprezzo il profumo di cordame bagnato, adoro il modo in cui i suoni si propagano da lontano. Mi piace, forse l’ho già detto, perché lascia spazio all’immaginazione.

E’ una mattina di nebbia quella in cui Rubens Gatto si reca in carcere per l’udienza di convalida del suo assistito. Non sa ancora che gli eventi stanno precipitando, è convinto di poter avere un ruolo attivo e ribaltare la situazione per il suo cliente, ma le cose stanno per prendere una piega ben diversa da quello che pensava.

 

il BESTSELLER del 2013

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Una settimana da cardiopalma quella che ha condotto al Natale 2013! Il 16 Dicembre, grazie al NON TI SVEGLIARE DAY il legal thriller italiano è balzato in testa alla TOP100 BESTSELLER di AMAZON e nei giorni seguenti il passaparola ha mantenuto costantemente il titolo ai vertici della classifica, davanti ad autori come Jo Nesbo, Joe Lansdale e Dan Brown. L’onda lunga delle vendite su Amazon è arrivata fin oltre Santo Stefano (giustamente…) decretando ufficialmente NON TI SVEGLIARE uno dei BESTSELLER di NATALE 2013!

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NON TI SVEGLIARE DAY su AMAZON.IT !

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Ecco, ci risiamo! Dopo aver raggiunto i vertici della BESTSELLER TOP100 di AMAZON (02.2012), dopo esser stato definito “uno dei più interessanti casi editoriali dell’anno” (Il Gazzettino), dopo aver raggiunto le 4 edizioni in un anno, dopo esser diventato uno dei più apprezzati long seller della più dinamica casa editrice italiana NON TI SVEGLIARE ritorna con una promozione straordinaria.

In collaborazione con AMAZON Italia il 16 Dicembre
è protagonista dell’OFFERTA LAMPO KINDLE del giorno (c’è anche un video, guarda):

NON TI SVEGLIARE
a soli 1.99 euro su AMAZON.IT
–>clicca qui per accedere<–

(NB: l’offerta sarà attiva solo il 16 Dicembre)

Si, ok, ma… che cos’è NON TI SVEGLIARE?

E’ un romanzo, edito da CIESSE Edizioni segnalato XXIII premio Italo Calvino per la sua capacità di essere “un bel giallo, ma che lascia vedere in controluce la rappresentazione calda della nostra società e dei suoi mutamenti”, ha ottenuto eccellenti recensioni e giudizi molto positivi in rete ( su Amazon.it e IBS.it ha una media recensione clienti di4.5 stellinestelle, su Anobii.com è presente centinaia di librerie personali, con votazione media )

Ho capito bene, hai detto “giallo”?

Più esattamente è un Legal Thriller, ispirato per scrittura ai “grandi” di scuola anglosassone ma calato nella realtà italiana e coerente con le prassi del nostro sistema giudiziario. E’ un’opera dove predomina il meccanismo del giallo, dell’enigma legato ad un omicidio inspiegabile, sul quale indaga un avvocato italiano con i metodi consentiti dalla nostra legge. Ed è qualcosa in più, perché in NON TI SVEGLIARE il romanzo di genere è utilizzato per raccontare in modo a tratti poetico a tratti chirurgico una realtà complessa e articolata come quella del Nord Est contemporaneo. Beh, scarica l’anteprima estesa più sotto (e i racconti), per capire cosa intendo.

OK, ma dimmi almeno la trama!

Una donna apre gli occhi in una stanza buia. Non riesce a muoversi. Dov’è? E’ ancora dentro al sogno? Perché non riesce a svegliarsi?
Un uomo riemerge dal nulla dopo tre settimane. E’ in una stanza di ospedale con un vuoto assoluto in testa. Che cosa è successo? Perché è completamente solo? Perché viene accusato del più orribile dei crimini?
In parallelo, una voce in una stanza spoglia chiede al magistrato di poter narrare tutto dall’inizio. Dagli “inutili anni ottanta”. Perché, dice, è lì che è cominciato tutto.
Un avvocato troppo coinvolto dal passato per accettare l’evidente colpevolezza del proprio cliente; passo dopo passo percorre un’indagine difensiva inquietante, inseguendo una fantomatica scia di sangue celata nella nebbia della pianura veneta. Solo per arrivare a una sconvolgente verità.

Cosa dice di NON TI SVEGLIARE chi l’ha già letto?

Alcune frasi significative, poi trovi tutti gli articoli completi nella sezione apposita del sito:

"La trama è consistente, complessa, plausibile e alla fine anche sorprendente."
  "Di grande effetto è il sottile gioco degli equivoci in cui il  lettore inevitabilmente cade."
     "La lingua è ricca, precisa, la scrittura elegante"
                                                                        Giuria XXIII Premio Calvino
   "E’ uno dei più interessanti casi letterari italiani dell’anno".
                                                                   Il Gazzettino 6.10.2011
Con il suo libro digitale veramente sta ‘spaccando’, come si suol dire...
è in testa alle classifiche dei libri elettronici più venduti in Italia Caterpillar Rai 2 - 1.3.2012
Crea assuefazione, bisogna andare avanti a leggerlo,
dopo ogni pagina si cerca la successiva… Il Basso Vicentino - giugno 2012
L'ArenaSi è tramutato in longseller in un solo anno…
questo legal thriller ambientato tra le provincie di Verona e Vicenza
continua a catturare lettori.”  
L’Arena - 31.08.2012

Ok, questi giornali e recensori, e i lettori cosa ne dicono?

Ecco, questa è la parte che mi piace di più:

Il libro mi ha lentamente ed inesorabilmente inghiottito come sabbie mobili.
                                                                  Roberto Pelloso, avvocato penalista
"Succhiato", proprio, "con la cannuccia"
                                                                           Monica Pasqualato
un romanzo  forte, che ti cattura, ti trascina dentro quella nebbia che l'autore ha  sapientemente dosato,
calandoci attraverso i suoi  personaggi, molto ben  riusciti, in un Veneto vero, presente in ogni  pagina
con la forza di chi  ama questa terra.
                                                                     Emiliano Grisostolo, scrittore
Finale fantastico, inimmaginabile, che appaga fino all’ultima pagina.
                                                                                 Gaetano Aldegheri
Avvincente. Semplicemente avvincente, questo è il termine adatto.
E poi costruito bene, anche tecnicamente.
                                                                             Anna Masenello, avvocato
E'scritto in Alta Definizione
                                                                                    Aldo Ferretti
Il testo prende il lettore e lo lega alla trama con un cappio al collo,
che gli mette ansia e non lo molla fino alla fine.
Complimenti per  esserci riuscito anche con me: non è così semplice.
                                                                          Antonio Paganelli, scrittore

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